Scoperto il super antidoto contro il veleno di 19 serpenti letali. Arriva dal sangue di un ex meccanico
La biotech Centivax ha sviluppato un vaccino che neutralizza il veleno di rettili come il balck mamba e il cobra reale

Milano, 2 maggio 2025 – Per anni si è fatto mordere ripetutamente dai serpenti più letali del mondo. Così, come un novello Rasputin, ha sviluppato un immunità al veleno di molti rettili che generalmente non lasciano scampo. E dal suo sangue, ora, un’azienda farmaceutica ha ricavato un super antidoto capace di salvare la vita a chi è stato morso da alcune fra le specie più letali.
Il super antidoto
E’ stato infatti sviluppato un antidoto capace di neutralizzare il veleno di 19 tra i serpenti più letali al mondo, come il black mamba e il cobra reale. Specie che con il cambiamento climatico si stanno diffondendo anche in zone dove prima non vivevano o sviluppando mutazioni genetiche, come la vipera della morte, che le rende ancor più letali.
Il miracoloso sangue di Tim Friede
Si tratta del prodotto a più ampio spettro ottenuto finora ed è basato sugli anticorpi di Tim Friede, un ex meccanico del Wisconsin appassionato di serpenti che in 18 anni si è fatto mordere centinaia di volte e si è auto-iniettato piccole dosi di veleno nel pericoloso tentativo di diventare immune.
Il risultato dello studio, che apre la strada a un antidoto universale, è pubblicato sulla rivista Cell da un gruppo di ricerca guidato dall'immunologo Jacob Glanville dell'azienda biotech Centivax. "Ciò che è entusiasmante riguardo al donatore è la sua storia immunitaria unica e irripetibile”, afferma Glanville. “Per un periodo di quasi 18 anni, si è sottoposto a centinaia di morsi e autoimmunizzazioni con dosi crescenti di neurotossine da 16 specie di serpenti estremamente letali, che normalmente ucciderebbero un cavallo”.Il pesce velenoso ora nuota nel Mar Adriatico e può uccidere (se mangiato)
Da quali serpenti protegge
Il suo sangue è diventato così una materia prima preziosissima su cui lavorare per individuare ed estrarre gli anticorpi più efficaci contro le neurotossine di 19 serpenti tra i più letali al mondo appartenenti alla famiglia degli elapidi (gruppo che comprende circa la metà di tutte le specie velenose, tra cui serpenti corallo, mamba, cobra, taipan e bungari).
Come funziona l’antidoto
Le analisi hanno stretto il cerchio attorno a due anticorpi in particolare. Il primo, chiamato LNX-D09, ha dimostrato nei test sui topi di offrire protezione contro dosi letali di veleno di sei delle 19 specie di serpenti considerate. Per potenziarne l'azione, è stata aggiunta una piccola molecola, chiamata varespladib, che agisce come inibitore di tossine: in questo modo si è allargata la protezione ad altre tre specie di serpenti.
Infine, all'antidoto è stato aggiunto un secondo anticorpo isolato dal donatore, denominato SNX-B03, che ha esteso la protezione ad altre dieci specie di serpenti tra i più pericolosi al mondo.
Ora si punta a un antidoto totale contro le vipere
Complessivamente, l'antidoto così ottenuto ha dimostrato di offrire una protezione totale contro 13 specie di serpenti e una protezione parziale per le altre sei. Dopo questi primi test di laboratorio sui topi, i ricercatori intendono sperimentare il loro cocktail in Australia sui cani che finiscono nelle cliniche veterinarie dopo essere stati morsi da un serpente. Inoltre, il team intende sviluppare un antidoto mirato all'altra grande famiglia di serpenti, le vipere.