Sci di fondo: Graz/Pellegrino, niente Team Sprint. Italia in finale con le restanti coppie
Si sono chiuse le qualificazioni della Team Sprint di Lahti, l’ultima della stagione: in Finlandia si va a grandi passi verso la conclusione della Coppa del Mondo 2024-2025. Ed è forse anche per questo che l’Italia ha due, e non tre, coppie in gara. Federico Pellegrino e Davide Graz, infatti, hanno deciso di rinunciare: pesano […]

Si sono chiuse le qualificazioni della Team Sprint di Lahti, l’ultima della stagione: in Finlandia si va a grandi passi verso la conclusione della Coppa del Mondo 2024-2025. Ed è forse anche per questo che l’Italia ha due, e non tre, coppie in gara. Federico Pellegrino e Davide Graz, infatti, hanno deciso di rinunciare: pesano sull’uno la volontà di disputare la 50 km di domani, sull’altro le condizioni ancora non perfette.
Venendo al fatto compiuto, in campo maschile Italia II, l’unica rimasta in competizione, entra in finale col nono tempo, derivante dal 2’50″61 di Martino Carollo e dal 2’48″37 di Michael Hellweger, che formano complessivamente un 5’39″98 ampiamente sufficiente per passare. Inoltre, individualmente realizzano il 20° e il 12° tempo.
La sorpresa la regala però Francia II, prima in 5’35″62 per otto centesimi davanti a Norvegia I, e ancor più la regala Jules Chappaz, che in 2’46″26 è davanti di quattro centesimi rispetto a Johannes Hoesflot Klaebo. Paradossalmente, però, il tempo di Chappaz basta per il quarto posto a Francia I, comprensiva di Richard Jouve 4″52 più indietro. I transalpini del sorpasso al principale team norge sono Lucas Chanavat e Renaud Jay, protagonisti in 2’46″92 e 2’48″69, mentre nel complesso sarà Even Northug a dover dare più man forte a Klaebo. Terza Svizzera I, con Janik Riebli e Valerio Grond (niente di grave per lui ieri, fortunatamente) a 69 centesimi dal tempo leader.
Tra le donne, invece, l’Italia passa da decima con un tempo combinato di 6’30″57, determinato dal 3’15″60 di Caterina Ganz e dal 3’14″97 di Federica Cassol, rispettivamente 22° e 14° crono. Il comando se lo prende Svezia I, che oltre al 6’22″67 totale ha anche in mano il miglior tempo individuale, quello di Johanna Hagstroem (3’07″33), che si trascina dietro nei fatti Maja Dahlqvist (3’15″34).
Secondo posto per Finlandia I (Jasmin Kahara e Jasmi Joensuu) in 6’24″44, mentre al terzo posto a sorpresa c’è FIS I, una formazione mista con l’andorrana Gina del Rio e l’austriaca Magdalena Scherz, in 6’26″19. Seguono norvegia II (Elena Rise Johansen e Julie Myhre) in 6’26″64 e Germania I (Laura Gimmler e Coletta Rydzek) in 6’26″76. Rischia tantissimo, ma passa da 15a, Norvegia I in 6’33″32 con Mathilde Myhrvold e Kristine Stavaas Skistad.