Scarp de’ Tenis si rifà il look: nuovo design (e copertina di Mattotti) per il giornale di strada: “Pensato per riflettere al meglio la nostra missione”
Volto nuovo per “Scarp de’ Tenis”, il mensile della strada sostenuto dalla Caritas ambrosiana e distribuito dai senza tetto a Milano, Torino, Napoli, Vicenza, Modena, Rimini, Firenze, Catania, Palermo, Genova ma anche Como, Verona, Venezia e Cremona. Da domenica chi acquisterà la rivista troverà un magazine tutto nuovo con un design fresco e moderno, uno […] L'articolo Scarp de’ Tenis si rifà il look: nuovo design (e copertina di Mattotti) per il giornale di strada: “Pensato per riflettere al meglio la nostra missione” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Volto nuovo per “Scarp de’ Tenis”, il mensile della strada sostenuto dalla Caritas ambrosiana e distribuito dai senza tetto a Milano, Torino, Napoli, Vicenza, Modena, Rimini, Firenze, Catania, Palermo, Genova ma anche Como, Verona, Venezia e Cremona. Da domenica chi acquisterà la rivista troverà un magazine tutto nuovo con un design fresco e moderno, uno stile di titolazione meno gridato, un carattere più leggibile e nuove collaborazioni. Un nuovo look voluto dal direttore Stefano Lampertico e dalla redazione che fa di questo giornale un prodotto da acquistare non tanto per fare un bel gesto ma per la qualità delle inchieste, delle interviste, delle rubriche che con la nuova grafica assumono una veste ancor più accattivante.
“Il nuovo magazine – ci spiega il direttore – è stato pensato per riflettere al meglio la nostra missione: dare voce e occasione di lavoro a chi vive in strada e raccontare non solo storie di vita, di riscatto e di speranza ma anche buone pratiche e un modo diverso di intendere l’economia”. L’obiettivo della rivista resta quello di sempre ed è simile a quello dei giornali di strada di tutto il mondo: aiutare persone emarginate o in grave difficoltà a riconquistare autostima e dignità attraverso il lavoro di vendita della rivista, e fare informazione chiara, diretta, positiva su temi sociali spesso ignorati dai media di massa.
Dietro il rinnovamento di “Scarp de’ tenis” c’è il lavoro dell’art director Francesco Camagna e a firmare la copertina della nuova era è di Lorenzo Mattotti, illustratore di fama internazionale che con generosità ha accettato l’invito di Lampertico. Nel nuovo magazine c’è un’interessante due pagine dedicata alle news della rete dei giornali di strada di tutto il mondo, storie di vita, narrazioni di progetti che hanno fatto strada, recensioni e poi sotto il titolo di “sentieri” una serie di rubriche di note firme dei quotidiani nazionali. Un nuovo traguardo, quello di domenica, per un mensile che ha trentuno anni.
L’ideatore è stato un pubblicitario che ha importato nel capoluogo lombardo il modello degli street magazine anglosassoni scegliendo come nome della testata, il titolo di una celebre canzone di Enzo Jannacci. Alla fine del 1995 il progetto è passato a Caritas Ambrosiana che ha affidato alla Cooperativa Oltre – alla sua struttura editoriale – il compito di pubblicare il giornale. Nel 2015 il giornale ha aderito all’International Network of Street Papers (la Rete internazionale dei giornali di strada), ha avviato un profondo cambiamento, ha modificato e reso moderno il logo della testata e, soprattutto, le pagine di Scarp si sono aperte al contributo di autorevoli editorialisti. Viene diffuso in 18 mila copie ogni mese e dà lavoro a più di 120 persone in tutta Italia.
L'articolo Scarp de’ Tenis si rifà il look: nuovo design (e copertina di Mattotti) per il giornale di strada: “Pensato per riflettere al meglio la nostra missione” proviene da Il Fatto Quotidiano.