Rose Villain: dal padre imprenditore famoso alla sua linea di cosmetici green accusata di plagio
Rosa Luini, in arte Rose Villain, è una delle artiste più interessanti della scena musicale italiana attuale. Nata a Milano il 20 luglio 1989, ha coltivato la sua passione per la musica sin da giovanissima, tanto da trasferirsi a Los Angeles per studiare musica contemporanea. Qui ha iniziato il suo percorso artistico, esibendosi con una...

Rosa Luini, in arte Rose Villain, è una delle artiste più interessanti della scena musicale italiana attuale. Nata a Milano il 20 luglio 1989, ha coltivato la sua passione per la musica sin da giovanissima, tanto da trasferirsi a Los Angeles per studiare musica contemporanea. Qui ha iniziato il suo percorso artistico, esibendosi con una band punk rock chiamata “The Villains”, nome che in seguito ha ispirato il suo pseudonimo.
L’ombra del padre imprenditore
Artista poliedrica, Rose Villain ha dimostrato con il tempo di non essere solo una cantante, ma anche un’autrice e produttrice con una visione artistica ben definita. Tuttavia, nel corso della sua carriera, è stata spesso associata al successo imprenditoriale della sua famiglia, un’ombra che lei stessa ha voluto dissipare con decisione.
Il padre di Rose Villain è infatti Franco Luini, fondatore e CEO di Tucano, noto brand italiano specializzato nella produzione di borse e accessori per dispositivi tecnologici. L’azienda, nata a Milano nel 1985, ha saputo imporsi sul mercato grazie a prodotti come le prime custodie per laptop e accessori per il mondo tech. Nel corso degli anni, Tucano è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel settore, espandendosi con filiali internazionali.
Nonostante il successo della famiglia, Rose Villain ha sempre rivendicato la sua indipendenza artistica. In diverse interviste ha spiegato come il padre l’abbia sostenuta nei suoi studi all’estero, un aiuto che lei stessa riconosce e apprezza, ma ha sottolineato che il suo percorso musicale è frutto del suo talento e del suo impegno. “Mio padre non scrive le mie canzoni”, ha dichiarato con fermezza, rispondendo a chi insinua che il suo successo sia legato al nome di famiglia.
La linea di cosmetici green e l’accusa di plagio
Anche lei, però, ha mostrato mire imprenditoriali oltre la musica. Ha infatti lanciato una linea di cosmetici green chiamata “Good Villain”. Il marchio, presentato ufficialmente il 23 gennaio 2025, si distingue per l’uso di formule vegan, cruelty-free e clean, con ingredienti studiati per essere delicati anche sulle pelli più sensibili.
Il design del packaging, caratterizzato da un vivace rosa Big Bubble, contribuisce a rendere i prodotti ancora più accattivanti per il pubblico, in particolare per la Generazione Z, che già considera Rose un’icona di stile.
Oltre a essere Made in Italy, tutti gli articoli sono realizzati con ingredienti naturali e confezionati in materiali 100% riciclabili. L’idea alla base di Good Villain è che prendersi cura della propria bellezza non debba andare a discapito della salute della pelle o dell’ambiente.
Tuttavia il debutto di Good Villain non è stato esente da polemiche. A pochi giorni dal lancio, l’azienda australiana Lippy Links ha accusato Rose Villain di plagio. L’imprenditrice Sia Nasios, fondatrice del brand, ha dichiarato che The BFF – un connettore che unisce rossetto e matita labbra per un utilizzo più pratico – sarebbe una copia esatta del loro connettore brevettato. Secondo Nasios, la somiglianza tra i due prodotti non è casuale e i suoi legali sarebbero già al lavoro per tutelare i diritti dell’azienda.
“Fuorilegge” al Festival di Sanremo 2025
Una controversia che potrebbe non solo influenzare il futuro del brand, ma anche la partecipazione della cantante al Festival di Sanremo 2025, dove è in gara con il brano “Fuorilegge”, caratterizzato da suoni elettronici che sfociano in una parentesi gospel. Un pezzo che Rose Villain definisce “intimo e potente” e che racconta del desiderio, ovvero la parte più interessante della nascita di un amore.
Di seguito vi lasciamo il testo di “Fuorilegge”:
Cosa fai
Mentre tutti dormono?
Chissà se mi pensi o no
Mentre la luna cala su di noi
Splende in alto, guarda
Mai una volta giudica
Nostalgia puttana
Sono sola come lei
Che cosa fai
Mentre tutti sognano?
Ma forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me
Mi rigiro nel letto, non dormo più
Vorrei saperti dire di no
C’è quel film che ti piaceva alla TV
Sembra che stia parlando di noi
Se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei
Fuorilegge
Fuorilegge
Partiamo domani
Bonnie e Clyde
Coi sogni rubati
Senza di me
Cosa fai?
Mentre tutti si amano
Io rido del nostro destino avverso
Ascolto Almeno Tu nell’Universo
Mi inginocchio e chiedo agli angeli di darmi ciò che ho perso
Ma forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me
Mi rigiro nel letto, non dormo più
Vorrei saperti dire di no
C’è quel film che ti piaceva alla TV
Sembra che stia parlando di noi
Se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei
Fuorilegge
Fuorilegge
Partiamo domani
Bonnie e Clyde
Coi sogni rubati
Senza di me
Cosa fai?
Forse non sai che per te ho pianto
Stelle sopra al soffitto però io mi accontento
Canzoni tristi dal primo piano
Cuori a 200 all’ora ma vuoi ballare un lento
Forse ho oltrepassato il limite di ore senza te
Sento il tuo nome e inizia a piovere fuori e dentro me
Mi rigiro nel letto, non dormo più
Vorrei saperti dire di no
C’è quel film che ti piaceva alla TV
Sembra che stia parlando di noi
E se pensarti fosse un crimine stanotte io sarei
Fuorilegge
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