Rinnovabili, da settembre addio allo “scambio sul posto”, cosa cambia per il fotovoltaico?
Il GSE ha annunciato novità per lo Scambio sul Posto: entro settembre le ultime richieste di accesso Lo Scambio sul Posto Lo Scambio sul Posto è un meccanismo che permette ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici, di immettere nella rete l’energia prodotta in eccesso rispetto al proprio consumo immediato...

Il GSE ha annunciato novità per lo Scambio sul Posto: entro settembre le ultime richieste di accesso
Lo Scambio sul Posto
Lo Scambio sul Posto è un meccanismo che permette ai produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici, di immettere nella rete l’energia prodotta in eccesso rispetto al proprio consumo immediato e di prelevarla in un momento successivo, quando la produzione non è sufficiente a coprire i consumi. Questo sistema consente una compensazione tra l’energia immessa e quella prelevata, utilizzando la rete elettrica come una sorta di “batteria virtuale”.
Con la diffusione degli impianti fotovoltaici nel nostro Paese, questo meccanismo può rappresentare un problema per la rete, che non è stata progettata per accumulare energia. Ad esempio, a mezzogiorno, quando molti impianti fotovoltaici immettono energia contemporaneamente, la rete può sovraccaricarsi, creando instabilità e rendendo necessari interventi per bilanciare produzione e consumo.
Chiusura delle nuove adesioni allo Scambio sul Posto
Il GSE ha recentemente dichiarato che sarà possibile presentare una nuova richiesta di accesso allo Scambio sul Posto fino al 26 settembre 2025, esclusivamente per gli impianti entrati in esercizio entro il 29 maggio 2025. Questa decisione è stata presa in attuazione della Deliberazione ARERA 78/2025/R/efr, in conformità con quanto previsto dal Decreto Legislativo 199/21.
Comunicazione degli importi all’Agenzia delle Entrate
Inoltre d quest’anno, il GSE comunica all’Agenzia delle Entrate gli importi erogati nel 2024 alle persone fisiche relativi alla liquidazione delle eccedenze di produzione derivanti dallo Scambio sul Posto. Questi importi saranno inseriti automaticamente nella dichiarazione dei redditi precompilata, semplificando gli adempimenti fiscali per i titolari di impianti.
Ritiro Dedicato
Per coloro che non potranno più accedere allo Scambio sul Posto, esistono alternative come il Ritiro Dedicato (RID), che prevede la vendita dell’energia prodotta in eccesso direttamente al GSE a un prezzo stabilito.
Per il fotovoltaico è stato fissato un Prezzo Minimo Garantito (PMG) di 4,64 €/kWh. In alternativa, si può optare per il Prezzo Zonale Orario (PO), ovvero il prezzo che si forma sul mercato elettrico e che varia in base all’ora in cui l’energia viene immessa in rete e alla zona di mercato in cui si trova l’impianto.
Coloro che hanno già attivato l’accesso allo Scambio sul Posto potranno continuare a usufruirne fino alla scadenza del contratto. Oltre tale limite, si passerà automaticamente al Ritiro Dedicato con le relative tariffe.
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Fonte: GSE
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