Nuova fase di criticità Meteo ormai alle porte

Il meteo sull’Italia sta vivendo un profondo cambio di rotta: una svolta già avviata nella scorsa settimana, quando una depressione nord atlantica, ben nota ai meteorologi, ha fatto irruzione condizionando pesantemente il clima. Il suo ingresso ha generato un primo deterioramento delle condizioni atmosferiche, colpendo inizialmente il Nord Italia, la Toscana e la Sardegna   […] Nuova fase di criticità Meteo ormai alle porte

Mar 26, 2025 - 11:26
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Nuova fase di criticità Meteo ormai alle porte

Il meteo sull’Italia sta vivendo un profondo cambio di rotta: una svolta già avviata nella scorsa settimana, quando una depressione nord atlantica, ben nota ai meteorologi, ha fatto irruzione condizionando pesantemente il clima. Il suo ingresso ha generato un primo deterioramento delle condizioni atmosferiche, colpendo inizialmente il Nord Italia, la Toscana e la Sardegna

 

Meteo in evoluzione sul Mediterraneo: peggioramento in arrivo
Gli ultimi aggiornamenti forniti dai modelli previsionali confermano un’ulteriore intensificazione della perturbazione sull’intera fascia del Mediterraneo centrale. In parallelo, l’anomala ondata di caldo precoce che ha interessato il Sud Italia nei giorni scorsi sta lasciando spazio a una decisa risposta atmosferica di segno opposto. I principali centri di calcolo meteorologici internazionali segnalano l’accentuarsi del contrasto tra l’aria calda nei bassi strati e una massa d’aria fredda in quota, capace di alimentare un vortice ciclonico secondario nei pressi della Sicilia.

 

Allerta meteo per il Sud Italia: temporali, nubifragi e rischio idrogeologico
A seguito di questo scenario meteo instabile, si prevede la formazione di un ciclone che evolverà lentamente sul Mar Ionio, esponendo in maniera diretta la Sicilia, la Calabria, la Basilicata e il Salento a fenomeni atmosferici intensi e persistenti. Le piogge potranno insistere per più giorni, assumendo anche carattere di nubifragio. I modelli ad alta risoluzione stimano in alcune aree accumuli pluviometrici superiori ai 200 millimetri, specie sulle zone interne ed orientali della Sicilia e sulle aree montuose della Calabria, dove il rischio di frane e allagamenti risulterà elevato.

Il forte sbalzo termico generato dallo scontro tra masse d’aria così differenti potrà inoltre innescare temporali violenti, capaci di svilupparsi rapidamente e colpire con estrema forza, accompagnati da grandinate e raffiche di vento impetuose.

 

Fine marzo instabile: nuova irruzione fredda verso l’Italia
Durante l’ultimo fine settimana di Marzo, è atteso un nuovo afflusso di aria fredda di origine nordica che potrebbe raggiungere i nostri mari. Questo impulso servirà da ulteriore carburante per il vortice ciclonico già attivo, determinando un ritorno del maltempo anche al Nord, in particolare tra Piemonte e Liguria, per poi estendersi nuovamente verso le regioni meridionali. L’interazione tra queste masse d’aria darà vita a nuove piogge abbondanti e porterà con sé un deciso calo delle temperature.

 

Meteo invernale a inizio aprile: ipotesi fredda con neve a bassa quota
I primi giorni di Aprile potrebbero aprirsi con uno scenario tipicamente invernale. Le proiezioni meteo elaborate dai più autorevoli modelli internazionali delineano un’eventuale discesa di un impulso artico verso il cuore del Mediterraneo, favorita dall’espansione dell’Alta Pressione atlantica in direzione del settore nord-nordest europeo.

Se questa tendenza venisse confermata, si assisterebbe a un crollo termico drastico, con la possibilità che le precipitazioni nevose tornino a imbiancare alcune zone interne e appenniniche anche a quote collinari, in netto contrasto con il clima mite e soleggiato che ha caratterizzato le settimane precedenti.

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