Modello 770/2025, chi deve compilarlo e quand’è la scadenza

Il Modello 770/2025 si deve utilizzare per comunicare le trattenute effettuata sulla busta paga o sui fatture dei liberi professionisti. Vediamo come funziona e chi riguarda.

Mar 26, 2025 - 08:41
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Modello 770/2025, chi deve compilarlo e quand’è la scadenza

L’Agenzia delle Entrate, attraverso il provvedimento n. 75896 del 24 febbraio 2025, ha approvato il Modello 770/2025. Questo documento serve per riepilogare le attività svolte nel corso del 2024 dai sostituti d’imposta e deve essere trasmesso in via telematica direttamente all’Agenzia delle Entrate.

Il Modello 770/2025, in estrema sintesi, serve a comunicare le ritenute che sono state effettuate lo scorso anno, i relativi versamenti e le compensazioni che sono state operate. Vengono, inoltre, riepilogati i crediti.

Modello 770/2025, cos’è e a cosa serve?

Il Modello 770/2025 si riferisce al periodo d’imposta 2024. Deve essere utilizzato dai sostituti d’imposta – tra i quali rientrano anche le amministrazioni dello Stato – per comunicare all’Agenzia delle Entrate le ritenute operate lo scorso anno. L’operazione, che deve essere effettuata telematicamente, deve contenere le trattenute effettuate su:

  • i redditi di lavoro dipendente e assimilati;
  • i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni e i redditi diversi;
  • i dividendi, i proventi e i redditi di capitale – comprese quelle sui bonifici effettuati per il recupero del patrimonio edilizio e per gli eventuali interventi di risparmio energetico;
  • gli affitti brevi, che devono essere inseriti all’interno della certificazione unica 2025;
  • le somme che sono state liquidate a seguito di un pignoramento presso terzi;
  • eventuali somme che siano state liquidate a titolo di indennità di esproprio e quelle che sono state percepite a seguito di cessioni volontarie nel momento in cui ci siano stati dei procedimenti espropriativi.

Il Modello 770/2025 può essere trasmesso dal sostituto d’imposta solo e soltanto se trasmesso la certificazione unica 2025 e, laddove sia richiesto, la certificazione degli utili.

Quando scade il Modello 770/2025?

Il Modello 770/2025 deve essere obbligatoriamente presentato entro il 31 ottobre 2025.

Il sostituto d’imposta ha la possibilità – nel caso in cui debba presentare entrambi i modelli – di produrre il 770 Semplificato che comprende al suo interno i quadri ST, SV e SX, sempre che non abbia già provveduto a effettuare le compensazioni interne tra i versamenti relativi al 770 Semplificato e quelli relativi al 770 Ordinario.

A ogni modo il sostituto d’imposta ha la possibilità di suddividere il Semplificato in due parti:

  • la prima che contiene il frontespizio, con la quale si effettuano le comunicazioni relative al lavoro dipendente e assimilati e i relativi prospetti SS, ST, SV, SX e SY;
  • la seconda parte con il frontespizio, con la quale si effettuano le comunicazioni relative al lavoro autonomo, alle provvigioni e ai redditi diversi e i relativi prospetti SS, ST, SX e SY.

Il sostituto d’imposta può trasmettere il Modello 770/2025 utilizzando queste modalità, nel caso in cui vengano soddisfatte le seguenti condizioni:

  • è necessario provvedere a trasmettere le comunicazioni relative al lavoro dipendente e assimilati insieme a quelle di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi;
  • non dovranno essere effettuate delle compensazioni interne tra i versamenti delle ritenute che si riferiscono al lavoro dipendente e quelle relative al lavoro autonomo o tra questi versamenti e quelli che coinvolgono i redditi di capitale.

Il modello semplificato, la novità più importante del 2025

Alcune importanti novità sono state introdotte a partire dal 2025. Per il momento sono ancora in fase sperimentale e facoltativa: i sostituti d’imposta hanno la possibilità di comunicare i dati all’interno del Modello F24. Questo permette di semplificare ulteriormente le procedure.

Verso la cancellazione del Modello 770

I sostituti d’imposta che lo scorso 31 dicembre 2024 avevano meno di 5 dipendenti possono optare per il Modello 770 Semplificato. La scelta può essere effettuata da quanti erogano solo dei redditi di lavoro dipendente, assimilato e autonomo. E che, soprattutto, provvedono a versare le relative trattenute utilizzando un Modello F24, che deve essere presentato attraverso i servizi telematici Fisconline o Entratel.

Il legislatore – attraverso l’articolo 16 del Dlgs n. 1/24 – ha avviato la sperimentazione di un sistema alternativo per certificare le ritenute. Il meccanismo si applica ai versamenti che sono stati effettuati nel corso del 2025. Quando vengono effettuati i versamenti mensili delle ritenute, deve essere comunicato anche:

  • a quanto ammontano le ritenute operate;
  • gli importi a credito da utilizzare in compensazioni;
  • ulteriori dati.

Come abbiamo accennato, il meccanismo si va ad applicare ai versamenti che vengono effettuati per il periodo d’imposta 2025: questo è il motivo per il quale è stato introdotto il nuovo prospetto sul quale dovranno essere indicati i vari dati richiesti.

Modello 770/2025, chi è tenuto a presentarlo

Sono tenuti a presentare il Modello 770/2025 i sostituti d’imposta, sia quando sono degli enti privati o delle pubbliche amministrazioni. Volendo entrare nel dettaglio devono effettuare questa operazione:

  • le società di capitali, comprese le società per azioni, quelle in accomandita semplice, quelle a responsabilità limitata, le cooperative e le società di mutua assicurazione, purché abbiano la residenza fiscale in Italia;
  • gli enti commerciali nel momento in cui sono equiparati a delle società di capitali. Stiamo parlando di enti pubblici e privati che abbiano per oggetto principale – o anche esclusivo – l’attività commerciale. Devono essere residenti in Italia;
  • gli enti pubblici, come Regioni, Province, Comuni e privati che non abbiano come oggetto esclusivo l’attività commerciale;
  • le associazioni non riconosciute, i consorzi, le aziende speciali;
  • i Trust;
  • i condomini;
  • le società di persone, tra le quali rientrano quelle semplici, in nome collettivo, in accomandita semplice;
  • le società di fatto;
  • le persone fisiche che esercitano l’attività di impresa commerciale, agricola, arti o professioni.

Modello 770/2025, come deve essere presentato

Una volta che il Modello 770/2025 è stato compilato deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate utilizzando i seguenti canali:

  • i canali online ufficiali dell’AdE;
  • appoggiandosi ad un Caf Abilitato;
  • attraverso un professionista intermediario abilitato;
  • per le Amministrazioni dello Stato attraverso altri soggetti incaricati;
  • attraverso le società appartenenti al gruppo.