Michael Magnesi torna a colpire! Il Lupo Solitario batte ai punti El Hadri e fa sua la cintura WBC Silver dei pesi superpiuma
Michael Magnesi compie un passo importante verso il ritorno alle vette più alte dei pesi superpiuma. Battendo per verdetto unanime il francese Khalil El Hadri per il titolo WBC Silver dei pesi superpiuma, detenuto dal transalpino fino a questa serata di Valmontone, il Lupo Solitario cercherà ora di trovare una chance iridata assoluta. Si tratta […]

Michael Magnesi compie un passo importante verso il ritorno alle vette più alte dei pesi superpiuma. Battendo per verdetto unanime il francese Khalil El Hadri per il titolo WBC Silver dei pesi superpiuma, detenuto dal transalpino fino a questa serata di Valmontone, il Lupo Solitario cercherà ora di trovare una chance iridata assoluta. Si tratta della 25a vittoria su 27 combattimenti nella carriera professionistica del laziale.
Prima ripresa che vede Magnesi più propositivo, anche perché El Hadri non si sblocca per larga misura fino agli ultimi 20 secondi, quando l’italiano gli lascia un minimo di spazio. Nelle prime tre, in linea generale, il canovaccio è quello di un Lupo Solitario più offensivo, specie quando le distanze sono vicine, mentre il francese colpisce quando c’è più spazio. In linea generale, però, è Magnesi che va meglio.
Col tempo, però, El Hadri riesce a salire di fiducia; il suo destro entra un po’ più in scena nel quarto round, il suo migliore. Dopo cinque, viene dato il primo verdetto dei giudici: due 39-37 per Magnesi e uno per El Hadri. Evidentemente il fatto rinvigorisce il laziale, che nell’ultimo minuto del sesto round inizia a portare rapide sequenze di colpo che creano dei seri problemi al transalpino.
La settima ripresa è quella più lottata, con Magnesi che si affida a degli schemi preferiti che, però, alle volte lasciano spazio per El Hadri e alcuni colpi d’incontro (talvolta esagerando tra testata e colpo sotto la cintura), tant’è che Aglioti, all’angolo, inizia a spazientirsi e lo fa capire chiaramente. Nell’ottava il francese comincia a mostrarsi con sempre meno sicurezza nell’equilibrio, fatto che aiuta il laziale. E, al termine della nona, i cartellini sono tutti dalla parte del Lupo Solitario: 79-73, 78-74, 77-75.
Nel decimo round Magnesi cerca di andare troppo per la lotta reciproca, di fatto concedendo delle chance a El Hadri e facendo venire a qualcuno in mente le scene del combattimento contro Rikiishi. E difatti, all’undicesimo, il francese tira fuori una combinazione che di problemi all’italiano ne crea eccome, ma è sostanzialmente l’ultimo sussulto da parte del campione in carica, che anche nel dodicesimo non riesce a sfondare la linea del padrone di casa. Prima del verdetto i due si sorridono e dialogano con assoluta tranquillità. Cartellini: 115-113 per due giudici, 116-113 per il terzo, Magnesi è campione WBC Silver.