MotoGP, Francesco Bagnaia minimizza le preoccupazioni: “L’obiettivo era la top-10, ho molto margine”

Distacco di 1.530 dalla vetta occupata dal proprio compagno di squadra e decima posizione al termine delle pre-qualifiche. In questo modo si è concluso il venerdì di Francesco Bagnaia ad Austin, terzo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Un venerdì particolare, fortemente condizionato dalla pioggia, con la pista che nel corso del secondo turno di […]

Mar 29, 2025 - 01:32
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MotoGP, Francesco Bagnaia minimizza le preoccupazioni: “L’obiettivo era la top-10, ho molto margine”

Distacco di 1.530 dalla vetta occupata dal proprio compagno di squadra e decima posizione al termine delle pre-qualifiche. In questo modo si è concluso il venerdì di Francesco Bagnaia ad Austin, terzo appuntamento del Mondiale 2025 di MotoGP. Un venerdì particolare, fortemente condizionato dalla pioggia, con la pista che nel corso del secondo turno di prove odierno è andato ad asciugarsi con grande rapidità.

Bagnaia, da questo punto di vista, ha palesato problemi in termini di guida e di prestazione. Tuttavia, ai microfoni dei media presenti in loco, non ci sono grossi preoccupazioni: “Le condizioni non erano delle migliori. Ho scelto di andare ancora con la gomma soft all’anteriore, ma non sono riuscito a sfruttare per niente la situazione. Comunque sono nei dieci, quindi tutto sommato va bene“, ha detto Bagnaia.

Nonostante avessi la soft, che è una gomma con la quale io faccio molta fatica, riesco a staccare forte. Ho faticato un po’ solamente alla curva 1, ma per il resto è andata molto bene. Prendo praticamente tutto il distacco nei primi due settori, che è dove devi sfruttare la soft davanti e io non ci sono riuscito. Quello è un peccato, ma l’obiettivo era stare nei dieci e il feeling è buono“, ha precisato.

Rassicurazioni poi sono arrivate rispetto alla lettura del riscontro finale: “Avevo moltissimo margine e non volevo rischiare, ma con la gomma soft non riuscivo a fare certi ingressi di curva. Ho già guardato i dati di chi riusciva a sfruttarla bene come Marc (Marquez, ndr.) e perdevo una vita in tutte le fasi d’ingresso, dove sentivo che si chiudeva tanto. Però in generale non mi sono preso rischi, perché l’importante era stare nei dieci e ci siamo riusciti“.

Contrariamente a quanto si è notato dall’esterno, Pecco è molto a proprio agio nella guida: “Mi sento bene e comodo. So quanto ho spinto e ho visto quanto hanno spinto gli altri, quindi sono abbastanza sereno. Stiamo lavorando e credo che ora siamo nella direzione giusta. Mi sento decisamente meglio rispetto agli altri due GP. Conosco il mio potenziale e so dove posso arrivare. Anche gli altri sanno che questi risultati non sono il mio massimo, quindi non ho bisogno di mettermi pressione extra“.

Neanche un Marquez metafisico ha scosso più di tanto Bagnaia: “Sicuramente è veloce come sempre, ma la gara è domani“. A conclusione, un elogio all’operato dagli organizzatori legato al rifacimento dell’asfalto della pista texana: “Hanno fatto davvero un grande lavoro con l’asfalto, perché la pista finalmente è molto piatta e si riesce a spingere bene, quindi da questo punto di vista sono molto contento“.