Mercati globali sotto la lente dopo la stagione degli utili
In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, i risultati finanziari del quarto trimestre 2024 evidenziano una crescita sostenuta delle aziende globali, sebbene non manchino le sfide. Secondo Jean-Louis Delhay, Cio di Crédit Mutuel AM, e Jean-Luc Ménard, Head of Crédit Mutuel AM Convictions Team, “quasi tutte le aziende dell’S&P 500 hanno pubblicato risultati... Leggi tutto

In un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, i risultati finanziari del quarto trimestre 2024 evidenziano una crescita sostenuta delle aziende globali, sebbene non manchino le sfide. Secondo Jean-Louis Delhay, Cio di Crédit Mutuel AM, e Jean-Luc Ménard, Head of Crédit Mutuel AM Convictions Team, “quasi tutte le aziende dell’S&P 500 hanno pubblicato risultati superiori alle attese, con il 75% che ha registrato utili per azione al rialzo”. Anche in Europa l’andamento è positivo, con il 54% delle aziende dell’indice EuroStoxx che ha sorpreso in positivo.
Il settore finanziario in primo piano
Le banche d’investimento statunitensi hanno registrato ottime performance nei ricavi dal trading. Goldman Sachs, ad esempio, ha superato le previsioni. In Europa, gli investitori guardano con interesse ai player finanziari sottovalutati: “Société Générale appare in linea per migliorare efficienza e redditività”, sottolineano gli esperti. Anche le compagnie assicurative continuano a mostrarsi solide, con Allianz e Munich Re che mantengono metriche di solvibilità oltre il 200%.
Lusso e consumi: andamenti divergenti
Nel settore del lusso, Hermès si conferma leader con una crescita a doppia cifra in tutte le aree geografiche, mentre LVMH fatica. Ferrari ha registrato una domanda elevata per la sua nuova “supercar”, con ordini fino al 2026. Al contrario, Stellantis deve affrontare la concorrenza cinese e l’incertezza sui dazi.
Nei consumi di base, i volumi stanno recuperando, in particolare per Danone, grazie alla sua esposizione al mercato nordamericano. Anche il settore beverage mostra segnali positivi con AB InBev e Coca-Cola. Tuttavia, le catene di fast food come Chipotle restano caute sulle prospettive future.
Tecnologia e intelligenza artificiale: investimenti in crescita
Il settore tecnologico continua a essere al centro dell’attenzione grazie agli investimenti nei data center per l’intelligenza artificiale. Nonostante il rallentamento della crescita per Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud Platform, si prevede che nel 2025 la spesa combinata di Amazon, Microsoft, Google e Meta superi i 300 miliardi di dollari. Aziende come SAP stanno già monetizzando le loro soluzioni AI, con il contributo dell’assistente JOULE che ha portato a una crescita del 32% degli ordini. Nvidia, grazie alla forte domanda per la nuova generazione di prodotti Blackwell, mantiene la leadership nel settore.
Comunicazione, difesa e salute: traiettorie contrastanti
Nel settore della comunicazione, Netflix ha acquisito 19 milioni di nuovi utenti, grazie a contenuti originali e alla trasmissione di eventi sportivi. Booking continua a registrare prenotazioni in crescita a livello globale, mentre Deutsche Telekom e la sua controllata T-Mobile confermano solidi flussi di cassa.
Il comparto della difesa ha sovraperformato l’aerospazio, grazie a un possibile aumento dei budget in Europa e alla posizione degli USA sotto la nuova amministrazione. Tuttavia, il settore aerospaziale civile rimane solido, con GE Aerospace, Rolls-Royce e Safran che beneficiano della ripresa del traffico aereo.
Infine, il settore della salute mantiene prospettive positive, ma le aziende farmaceutiche con forte esposizione agli USA, come Merck, affrontano incertezze politiche. Il mercato si orienta verso le attrezzature medicali, con Intuitive Surgical ed EssilorLuxottica in crescita. Nell’ambito dei trattamenti contro l’obesità, Eli Lilly sembra avere un vantaggio su Novo Nordisk grazie alle ultime ricerche su CagriSema.
In sintesi
I mercati globali continuano a mostrare segnali di crescita nonostante le sfide geopolitiche e le incertezze economiche. Come sottolineano Delhay e Ménard, “nel 2025 ci aspettiamo una continuazione degli investimenti strategici in tecnologia e difesa, mentre il settore dei consumi dovrà affrontare maggiori difficoltà”. Gli investitori guardano con attenzione agli sviluppi futuri, tra opportunità e rischi in uno scenario sempre più complesso.