La Giornata Mondiale della Terra celebra i primi 55 anni di impegno per l'ambiente
Cambiamento / L'agenda 2030 ha come obiettivo la transizione energetica, un passo necessario per combattere l'impatto della crisi climatica

La Giornata Mondiale della Terra giunge alla sua 55ª edizione e sarà celebrata il prossimo 22 aprile, continuando a essere un’occasione imperdibile per sensibilizzare il mondo sulle sfide ambientali. La prima edizione, celebrata nel 1970 negli Stati Uniti su proposta del senatore Gaylord Nelson, ha segnato l'inizio di un movimento globale per la salvaguardia del nostro pianeta. Quest’anno, lo slogan dell’Earth Day 2025, “Our power, Our planet”, pone l'accento sull'energia rinnovabile come risposta ai cambiamenti climatici. La sfida principale dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite è combattere il cambiamento climatico, e una delle soluzioni più efficaci è la transizione verso fonti di energia pulita, come l’eolico, il solare e l’idroelettrico. Queste alternative non solo riducono le emissioni di gas serra, ma contribuiscono anche a limitare l'innalzamento della temperatura globale, proteggendo gli ecosistemi e le comunità. La Giornata Mondiale della Terra del 2025 si inserisce nel contesto di una serie di iniziative globali che promuovono gli obiettivi dell’Agenda 2030, tra cui la lotta contro la povertà, la fame e le disuguaglianze, e l'accesso universale all'energia sostenibile. In Italia, numerosi eventi saranno organizzati per sensibilizzare e educare cittadini di tutte le età alla sostenibilità. A Roma, dal 10 al 13 aprile, il Villaggio per la Terra presso Villa Borghese offrirà oltre 600 eventi, tra cui mostre, proiezioni e laboratori. Le prime due giornate saranno dedicate alle scuole, con il contest #IOCITENGO per sensibilizzare gli studenti sui temi dell’Agenda 2030. A livello nazionale, RaiPlay trasmetterà una maratona multimediale il 22 aprile, con documentari, concerti e talk show dedicati alla sostenibilità.