Italia in prima linea nell’adozione dell’AI generativa, ma servono investimenti

Il report Enterprise Cloud Index di Nutanix fotografa un ecosistema tecnologico dinamico

Mar 25, 2025 - 15:48
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Italia in prima linea nell’adozione dell’AI generativa, ma servono investimenti

Secondo la settima edizione dell'Enterprise Cloud Index (ECI) di Nutanix, presentata oggi con focus sull'Italia, il nostro Paese si distingue per un'accelerazione netta nell'adozione dell'intelligenza artificiale generativa. Lo studio, che analizza le tendenze globali nell'adozione del cloud con particolare attenzione quest'anno alla GenAI, evidenzia come il 95% delle aziende italiane abbia già sviluppato una strategia specifica per questa tecnologia, con un 67% che l'ha già implementata attivamente. Un dato che supera di slancio la media globale (55%) e quella dell'area EMEA (54%).

Le motivazioni alla base dell'adozione della GenAI sono ben definite: il 53% delle aziende italiane punta a incrementare la produttività, mentre il 52% mira a ottenere una maggiore automazione ed efficienza dei processi. L'ottimismo verso la tecnologia è alimentato anche da aspettative economiche positive: il 47% degli intervistati prevede un ritorno significativo sugli investimenti entro i prossimi tre anni, contro il 30% della media globale e il 27% della media EMEA.

INFRASTRUTTURE SOTTO PRESSIONE

Nonostante il forte slancio, l'implementazione della GenAI in Italia non è esente da ostacoli. Le aziende segnalano come principali criticità la carenza di infrastrutture IT adeguate, le sfide legate alla sicurezza e privacy dei dati e il bisogno di maggiore formazione tecnica. Il 98% degli intervistati afferma di incontrare difficoltà nel passaggio dallo sviluppo alla produzione dei carichi di lavoro legati alla GenAI, in particolare per quanto riguarda l'integrazione con le infrastrutture esistenti. L'infrastruttura IT si conferma quindi la prima area di investimento ritenuta indispensabile per supportare la GenAI su scala.


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