"I nostri divani a Palazzo Chigi". Meloni arreda le sale del Governo. E ordina le poltrone in Casentino
"È la prima volta che ci succede": quando una telefonata cambia la vita, entusiasmo alla Vama. Già in settimana la consegna. "Abbiamo sospeso gli altri lavori". In passato ordini da New York.

"Siamo piccoli artigiani, ma occasioni come queste ci danno una soddisfazione enorme, come fossimo musicisti che diventano star e vanno a esibirsi nei palchi più importanti". Francesco, Leonardo e Marco Magrini sono i titolari della Vama divani di Pratovecchio. Che è stata scelta per il restyling di Palazzo Chigi. La sede della Presidenza del Consiglio rinnova gli arredi e sceglie l’azienda casentinese per divani e poltrone. Lo stile è quello classico ed elegante: "Ci hanno ordinato - racconta Francesco Magrini - 10 divani Chesterfield due posti e 20 poltrone Chesterfield, oltre a 10 poltrone pozzetto parigine".
E non è la prima volta che i due fratelli e il cugino, figli dei fondatori della Vama Fabio e Virgilio, che decisero di aprire la loro bottega di tappezzeria nel borgo nel 1972, si trovano ad avere a che fare con un ordine di questo tipo: "Già nel 2021 avevamo lavorato con le istituzioni dello Stato - continua il titolare - perché avevamo ricevuto una richiesta per una fornitura similare. Siamo tra i pochi produttori artigianali di divani Chesterfield in Italia, e queste occasioni ci rendono molto orgogliosi del nostro lavoro".
Non è certo da tutti, infatti, poter mettere la firma sugli arredi delle stanze di Palazzo Chigi, il cuore del potere politico italiano. Per farlo, solitamente, si partecipa a dei bandi di gara, o a delle selezioni. Questa volta, però, la chiamata è stata diretta, un riconoscimento importante per la piccola realtà di Pratovecchio: "Praticamente per lavorare con la Pubblica Amministrazione bisogna essere iscritti a un portale, il Mepa, dove il Servizio Gestione Beni Mobili e Logistica della Presidenza del Consiglio dei Ministri fa richieste per le forniture. In questo caso prima ci hanno chiamati, una sorta di indagine esplorativa, e poi sono passati all’ordine, ci hanno fatto una proposta diretta per avere i nostri prodotti. Il tutto tra settembre e dicembre 2024".
Ogni pezzo, è stato pensato e realizzato con estrema attenzione ai dettagli, fino all’ultimo bottone delle poltrone, perché fosse espressione della passione per la qualità e il design della Vama, che porta così il suo tocco artigianale nelle stanze dei bottoni del nostro Paese.
"La consegna è prevista in settimana, andremo a Roma coi prodotti, perché pur essendo strutturata la nostra è un’azienda piccola e non c’è spazio per tenere tutti questi divani in magazzino - afferma ancora Magrini - . Basti pensare che quando ci è arrivato l’ordine abbiamo messo in pausa il resto dei lavori per dedicarci a questo, non ci capitano spesso di questa portata".
Eppure negli anni, pur senza svelarci da parte di chi, di ordini importanti ne hanno ricevuti: da parte di personaggi famosi, per ville private o per convegni, per hotel di lusso a Roma e Milano, e anche "da un’azienda di scarpe famose che ha arredato con i nostri divani Chesterfield artigianali i suoi negozi a New York".
Dalla tradizione di famiglia tramandata di padre in figlio, da una piccola bottega di provincia, quella casentinese è diventata un’impresa di fama nazionale e internazionale. Mantenendo fede ai principi originali: "Mio babbo e mio zio giravano l’Italia e l’Europa per le fiere a vendere i divani e noi grazie a internet abbiamo semplicemente reso la conoscenza della nostra realtà più facile. Ma nel nostro piccolo siamo ancora degli artisti di bottega".