Freddo tardivo tra Aprile e Maggio: eventualità meteo da tener in conto
Un periodo freddo nel meteo dei prossimi due mesi. Questo fatto è strettamente legato alla rottura del Vortice Polare e al fenomeno noto come Final Warming, eventi che sembrano verificarsi con maggiore frequenza rispetto al passato. Spesso si tende a dimenticare tali episodi, e quando vengono annunciate possibili ondate di freddo o nevicate […] Freddo tardivo tra Aprile e Maggio: eventualità meteo da tener in conto

Un periodo freddo nel meteo dei prossimi due mesi. Questo fatto è strettamente legato alla rottura del Vortice Polare e al fenomeno noto come Final Warming, eventi che sembrano verificarsi con maggiore frequenza rispetto al passato.
Spesso si tende a dimenticare tali episodi, e quando vengono annunciate possibili ondate di freddo o nevicate fuori stagione, molte persone le considerano poco credibili. Tuttavia, la storia meteorologica recente dimostra che persino in Aprile possono verificarsi condizioni climatiche tipicamente invernali.
Spieghiamo meglio
La rottura del Vortice Polare si manifesta quando masse d’aria estremamente fredde, solitamente confinate nelle regioni prossime al Polo Nord, si spostano verso latitudini più basse. Il Final Warming, invece, rappresenta il definitivo cedimento della struttura che trattiene le correnti polari, permettendo all’aria gelida di raggiungere aree a clima più mite.
Le anomalie nella circolazione atmosferica e la formazione di blocchi di Alta Pressione, in particolare sull’Atlantico o su vaste regioni continentali, possono favorire la discesa di masse fredde fino al Mediterraneo. Questo porta a improvvisi episodi di freddo anomalo, spesso accompagnati da nevicate fuori stagione.
Riportiamo un esempio storico
Un esempio significativo della capacità del meteo di sorprendere si verificò tra il 6 e l’8 Aprile 2003, quando l’Italia fu investita da un’ondata di aria gelida proveniente dalla Russia. Questo evento fu favorito dalla presenza di un’area di Alta Pressione sull’Atlantico e da un ponte Anticiclonico che collegava la Scandinavia alle Azzorre. Tale configurazione atmosferica permise alla massa d’aria fredda di raggiungere il nostro Paese, provocando un netto calo delle temperature e nevicate in zone solitamente miti in Primavera. Le regioni del versante adriatico e del Sud furono particolarmente colpite, con accumuli di neve rilevanti.
La città di Termoli registrò fino a 30 cm di neve, mentre a Bari la temperatura scese fino a -1°C. Anche Brindisi, Lecce, Rimini, Ancona, Pescara, Chieti, Potenza, Campobasso e numerose località dell’Appennino centro-meridionale furono interessate da bufere e nevicate significative per il periodo. I venti di Bora e Tramontana raggiunsero raffiche vicine ai 100 km/h sul livello del mare e superarono i 160 km/h a Trieste, rendendo ancora più difficile la situazione.
La viabilità risultò fortemente compromessa, con disagi per il traffico stradale, la temporanea chiusura di alcuni aeroporti e blocchi autostradali. Il settore agricolo subì danni notevoli a causa delle gelate. Anche sulle Alpi Orientali le temperature calarono drasticamente, toccando minime di -16°C intorno ai 1600 metri di altitudine.
Altri eventi che analizziamo
Un altro episodio notevole si verificò ad Aprile 1995, quando l’Italia centrale, durante il periodo di Pasqua e Pasquetta, fu colpita da un repentino abbassamento delle temperature, con nevicate che raggiunsero i 200-300 metri di quota in alcune province del Lazio.
Il 17 e il 18 Aprile 1991, un’ondata di aria fredda colpì soprattutto il Nord Italia, portando nevicate fino in pianura e interessando persino la città di Milano. Analogamente, tra Marzo e Aprile 2001, dopo un periodo caratterizzato da temperature quasi estive, si registrò un drastico calo termico che riportò condizioni invernali all’inizio della Primavera.
Ci sarà anche nel 2025?
Lo studio approfondito della rottura del Vortice Polare e dei processi legati al Final Warming risulta fondamentale per migliorare la capacità di prevedere con maggiore precisione le conseguenze di questi sconvolgimenti atmosferici. Ci sarà un’ondata di freddo o un episodio di gelo tardivo in Aprile 2025 in Italia? Non è possibile fornire una risposta certa, ma le condizioni per eventi simili restano sempre plausibili. Seguite con costanza i nostri aggiornamenti meteo!
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