Fabrizio Moro, a Roma con un bagaglio di 25 anni tra eleganza, energia e rabbia (Scaletta)

Fabrizio Moro ha celebrato i suoi 25 anni di carriera con un concerto straordinario al Palazzo dello Sport di Roma L'articolo Fabrizio Moro, a Roma con un bagaglio di 25 anni tra eleganza, energia e rabbia (Scaletta) proviene da imusicfun.

Apr 2, 2025 - 10:39
 0
Fabrizio Moro, a Roma con un bagaglio di 25 anni tra eleganza, energia e rabbia (Scaletta)

Fabrizio Moro ha celebrato i suoi 25 anni di carriera con un concerto straordinario al Palazzo dello Sport di Roma, un evento che ha saputo unire passato, presente e futuro in un’unica, potente narrazione musicale. Un viaggio emozionante che ha ripercorso i momenti chiave della sua carriera, accompagnato da una band di musicisti eccellenti e da un pubblico che ha cantato ogni parola con lui, come in un unico grande coro.

Sin dalle prime note di “Banale Spiegazione”, Fabrizio Moro ha fatto capire che quella di Roma non sarebbe stata una semplice celebrazione, ma un’esperienza totalizzante. “Svegliati” e “Il peggio è passato” hanno infiammato il pubblico, riportando sul palco quell’energia viscerale che da sempre caratterizza i suoi live. Brani come “Figli di Nessuno” e “Non è la stessa cosa” hanno confermato il suo stile diretto, crudo, ma sempre sincero, che lo ha reso uno dei cantautori più autentici della scena italiana.

Momenti di grande intensità sono arrivati con “Eppure mi hai cambiato la vita” e “L’eternità”, che hanno trasformato il palazzetto in un’onda di voci e luci accese. “Sono solo parole”, tra le sue canzoni più amate, ha emozionato con la sua delicatezza, mentre il medley unplugged – con pezzi come “Acqua”, “Melodia di Giugno”, “Sei tu” e “Il senso di ogni cosa” – ha mostrato la sua capacità di alternare forza e intimità con naturalezza.

Uno dei momenti più attesi della serata è stato l’esordio live di Prima di domani, il nuovo brano nato dalla collaborazione con Il Tre. Con un testo intenso e profondo, che affronta il delicato tema del suicidio, la canzone ha colpito il pubblico nel profondo, dimostrando ancora una volta come Moro riesca a trasformare il dolore e la riflessione in arte e condivisione.

Dopo una scaletta già carica di emozioni, il finale ha portato il pubblico in un’esplosione di energia: “Non c’ho niente”, “Pensa”, “Non mi avete fatto niente” e “Portami via” hanno fatto vibrare l’intero palazzetto. Brani che parlano di coraggio, denuncia e speranza, urlati a squarciagola da un pubblico che in Moro trova sempre una voce che li rappresenta.

Quando le luci sembravano spegnersi, Fabrizio Moro è tornato sul palco per un bis che ha suggellato la serata in modo perfetto: “Il sole”, “Tutto quello che volevi” e “Pace” hanno chiuso il concerto con una sensazione di calore e gratitudine reciproca tra l’artista e il suo pubblico.

Quello al Palazzo dello Sport di Roma non è stato solo un concerto, ma una celebrazione di vita e musica. Fabrizio Moro ha dimostrato ancora una volta di essere un artista capace di arrivare dritto al cuore delle persone, senza filtri e con un’intensità rara. Il tour continua, e il prossimo appuntamento sarà a Milano, dove, senza dubbio, l’emozione sarà altrettanto forte. Qui il link per l’acquisto dei biglietti del concerto del 3 aprile.

Fabrizio Moro, la scaletta del concerto di Roma

  1. Banale spiegazione
  2. Svegliati
  3. Il peggio è passato
  4. Figli di Nessuno
  5. Non è la stessa cosa
  6. Domani
  7. Senza di te
  8. Eppure mi hai cambiato la vita
  9. Alessandra sarà sempre più bella
  10. L’eternità
  11. Sono solo parole
  12. L’inizio
  13. D & B solo (assolo di batteria)
  14. Libero
  15. Acqua (unplugged)
  16. Melodia di giugno (unplugged)
  17. 21 anni (unplugged)
  18. Sei tu (unplugged)
  19. Sangue nelle vene (unplugged)
  20. Il senso di ogni cosa (unplugged)
  21. Sono anni che ti aspetto
  22. Continuare a cercare
  23. Prima di domani
  24. Non c’ho niente
  25. Pensa
  26. Non mi avete fatto niente
  27. Portami via
  28. Parole rumori e giorni

BIS

  1. Il sole
  2. Tutto quello che volevi
  3. Pace
Advertisement
Advertisement

L'articolo Fabrizio Moro, a Roma con un bagaglio di 25 anni tra eleganza, energia e rabbia (Scaletta) proviene da imusicfun.