F1 | “Mi sento davvero in colpa”, la reazione di Bearman al team radio in Cina
Dopo il GP di Cina, il simpatico team radio di Oliver Bearman è diventato virale: il pilota Haas, però, ha mostrato una reazione diversa. Oliver Bearman ha lasciato la Cina con un buon risultato, ma a far rumore è stato il suo team radio, diventato ... Leggi tutto L'articolo F1 | “Mi sento davvero in colpa”, la reazione di Bearman al team radio in Cina proviene da F1ingenerale.

Dopo il GP di Cina, il simpatico team radio di Oliver Bearman è diventato virale: il pilota Haas, però, ha mostrato una reazione diversa.
Oliver Bearman ha lasciato la Cina con un buon risultato, ma a far rumore è stato il suo team radio, diventato un trend immediato. Il pilota Haas, tra i debuttanti della griglia di quest’anno, ha trovato il riscatto dopo il deludente GP di Australia.
Il #87 ha tagliato il traguardo a Shanghai in decima posizione, ma ne ha guadagnate due in seguito alla doppia squalifica Ferrari di Leclerc e Hamilton. La Haas lascia il circuito cinese con 14 punti, incluso un quinto posto di Esteban Ocon.
La scuderia statunitense ha tanto da festeggiare: dopo due gare è sesta nel mondiale costruttori, davanti a Williams e Ferrari. Bearman si sentiva anche così sicuro della prestazione della sua vettura da “sfottere” i suoi avversari.
Durante alcuni sorpassi in pista, il giovane classe 2005 salutava i colleghi con un “Ciao!”. Un’espressione simpatica, per certi versi una presa in giro verso i malcapitati che si vedevano superare da un rookie, di cui però Bearman si è pentito.
Al termine della gara, il pilota britannico è stato intervistato da Laura Winter e Jolyon Palmer, che lo hanno salutato con un sonoro “Ciao!” e gli hanno chiesto di spiegare cosa significasse.
La reazione del rookie non è come ci si aspettava: Bearman è sembrato parecchio a disagio perché si è reso conto che quel team radio era diventato virale: “Mi sento davvero in colpa. Ho superato qualcuno e ho detto ‘Ciao'”.
Laura Winter ha confermato che il #87 ha ripetuto quella frase in due occasioni, ovvero mentre superava Jack Doohan e Liam Lawson. “Era con una delle Red Bull e Alpine. Ero contento di quei sorpassi”, ha spiegato così l’origine di quel saluto molto spontaneo.
Nelle interviste post gara con i media, Bearman, nonostante l’età, ha dimostrato classe ed educazione, affermando non intendeva essere “irrispettoso” con nessuno. “Ero semplicemente felice e volevo condividerlo con la squadra, ma non lo rifarei. “
“Ero davvero contento perché è dura sorpassare in F1. Soprattutto in questo momento… Stiamo lottando con la velocità massima. Bisogna davvero prepararsi a sorpassare per due o tre giri ed essere molto intelligenti”, ha proseguito, concludendo: “Non volevo essere maleducato.”
Crediti immagine di copertina: Getty Images
Seguici anche sui social: Telegram – Instagram – Facebook – Twitter
L'articolo F1 | “Mi sento davvero in colpa”, la reazione di Bearman al team radio in Cina proviene da F1ingenerale.