F1 GP Cina | Williams, Albon ancora a punti mentre Sainz è in alto mare

Shanghai – Ancora prestazioni opposte in casa Williams per Alex Albon e Carlos Sainz. Il thailandese è di nuovo in

Mar 23, 2025 - 12:29
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F1 GP Cina | Williams, Albon ancora a punti mentre Sainz è in alto mare

Shanghai – Ancora prestazioni opposte in casa Williams per Alex Albon e Carlos Sainz. Il thailandese è di nuovo in zona punti, mentre lo spagnolo ancora si arrovella sulle sue performance.

Albon scatta dalla decima casella e ritarda il cambio gomme rispetto agli avversari. Risalito in terza posizione rientra ai box, ma il cambio gomme è lento e Albon rientra in quattordicesima posizione. Lentamente recupera posizioni sugli avversari riportandosi in zona punti con la nona posizione. Risultato che potrebbe anche migliore, visto i rischi squalifica degli avversari.

Albon: “Grandi passi in avanti, sono felice”

“Considerando la Sprint Race, quello di oggi è stato un grande passo in avanti per noi e dimostra i progressi fatti dalla squadra. Dimostra che possiamo riparare i danni sulla vettura, un grande miglioramento rispetto all’anno scorso. Abbiamo imparato tanto dalla Sprint e possiamo utilizzare questi dati per molte delle prossime gare. Questa pista non ci ha mai favorito, storicamente, ma siamo riusciti a conquistare i punti! Sono molto felice!”.

Sainz: “Weekend strano: sono perplesso”

Ci sta capendo molto poco, invece, Carlos Sainz. Lo spagnolo sembra non riuscire a venire a capo di questa FW-47: mancanza di feeling, che invece con la Williams c’era stato dall’inizio nei test di Abu Dhabi e in Bahrain. Anche in Cina le cose non vanno come sperato, e mentre Albon brilla, Carlos resta bloccato in tredicesima posizione.

“È stato un weekend strano e difficile per me. Ad essere onesto, sono un po’ perplesso, perché ho guidato la vettura ad Abu Dhabi in Bahrain e sono stato subito veloce, ma non so dove siano finiti quel passo e quel feeling con la vettura. Oggi abbiamo azzeccato la strategia, ma ci mancava il passo per recuperare posizioni e risparmiare carburante non ci ha aiutato. Abbiamo dieci giorni per analizzare tutto ed elaborare un piano per tornare più forti in Giappone. Testa bassa e continuiamo a spingere”.