Aprile, che Stress: un mese di meteo senza pace

Il mese di aprile si preannuncia tutt’altro che stabile dal punto di vista meteo, sulla scia di quanto osservato nel precedente mese di marzo.   Le condizioni atmosferiche, infatti, continueranno a mostrare una marcata variabilità, con frequenti passaggi perturbati alternati a brevi parentesi più miti e soleggiate, tipiche della primavera, ma ancora lontane da una […] Aprile, che Stress: un mese di meteo senza pace

Apr 2, 2025 - 19:24
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Aprile, che Stress: un mese di meteo senza pace

Il mese di aprile si preannuncia tutt’altro che stabile dal punto di vista meteo, sulla scia di quanto osservato nel precedente mese di marzo.

 

Le condizioni atmosferiche, infatti, continueranno a mostrare una marcata variabilità, con frequenti passaggi perturbati alternati a brevi parentesi più miti e soleggiate, tipiche della primavera, ma ancora lontane da una piena affermazione stagionale.

 

Le dinamiche meteorologiche saranno caratterizzate principalmente da due tipi di configurazioni: da un lato l’arrivo di masse d’aria fredda, capaci di determinare un calo significativo delle temperature e fenomeni d’instabilità diffusa.

 

Dall’altro, l’incursione di sistemi depressionari di origine atlantica, responsabili di estese fasi di maltempo, in particolare sotto forma di piogge insistenti e cieli spesso grigi su molte aree della Penisola.

 

In questo contesto turbolento, l’anticiclone farà solo apparizioni sporadiche. Non mancheranno, infatti, momenti più tranquilli e dal sapore primaverile, con cieli sereni e temperature in temporaneo rialzo, ma si tratterà di pause effimere in un contesto dominato dalla dinamicità atmosferica.

 

La prima fase di rilievo del mese sarà segnata da un’ondata di freddo anomala per il periodo, attesa tra domenica 6 e lunedì 7 aprile. Si tratterà di un’irruzione tardiva ma significativa, accompagnata da venti sostenuti dai quadranti orientali, un deciso calo termico e condizioni di instabilità accentuate soprattutto al Nord e lungo il versante adriatico.

 

In tale contesto non si esclude il ritorno della neve fino a quote particolarmente basse, sia lungo la dorsale appenninica sia sulle Alpi occidentali, a testimonianza della natura ancora invernale di alcune dinamiche atmosferiche.

 

Successivamente, tra mercoledì 9 e venerdì 11 aprile, l’espansione dell’anticiclone dovrebbe riportare condizioni di tempo più stabile, con cieli più aperti e temperature in rialzo, soprattutto nelle regioni centrali e settentrionali. Tuttavia, anche questa fase sarà di breve durata.

 

Le proiezioni a medio termine indicano infatti un nuovo cambiamento entro il fine settimana successivo, con l’approssimarsi di ulteriori perturbazioni. Le ipotesi in campo sono differenti: alcune modellizzazioni ipotizzano un affondo da ovest di matrice atlantica, altre insistono su una nuova incursione fredda proveniente dall’Europa orientale.

 

In entrambi i casi, il risultato non dovrebbe cambiare di molto: si prospetta un ritorno del maltempo e di temperature inferiori alla media, specialmente al Centro-Sud.

 

Il modello europeo ECMWF, tra i più autorevoli a livello internazionale, sembra supportare questa linea, prevedendo una nuova irruzione fredda entro domenica 13 aprile, accompagnata da condizioni di diffuso maltempo.

 

A conferma di quanto aprile voglia distinguersi come un mese estremamente vivace dal punto di vista meteorologico, con continue oscillazioni e colpi di scena, in un’alternanza tra brevi tregue e rinnovate fasi perturbate.

 

La primavera, insomma, fatica ad imporsi in modo definitivo, costretta a convivere con gli ultimi rigurgiti dell’inverno e con una circolazione meteo decisamente instabile.

Aprile, che Stress: un mese di meteo senza pace