eToro vs Plus500: broker a confronto
I broker eToro e Plus500 sono tra quelli che offrono un'ampia gamma di asset su cui operare, commissioni basse e piattaforme intuitive, accessibili a tutti i trader retail. Quale scegliere? L'articolo eToro vs Plus500: broker a confronto proviene da FinanzaDigitale.com.

eToro e Plus500 sono due piattaforme di trading online tra le più utilizzate, con rispettivamente 35 e 26 milioni di utenti (attivi e registrati).
La piattaforma eToro nasce nel 2007 e nel tempo si è distinta per il social trading: non sei tu da solo a fare trading online, ma hai una community che si scambia idee come su un social network. Oggi ha sede a Limassol ed è riconosciuta dalla CySEC, dalla FCA e dall’ASIC ed è presente nel registro CONSOB degli intermediari autorizzati.
Dall’altro hai Plus500. La sua storia inizia nel 2008 come broker CFD puro. La società che gestisce la piattaforma (Plus500 Ltd) è quotata alla Borsa di Londra (LSE), opera in più di 50 Paesi, compresa l’Italia, ed è riconosciuto dall’Autorità Estone di vigilanza, da FCA e da CONSOB.
Entrambi sono broker solidi e affidabili, con prezzi convenienti e capitali minimi richiesti per iniziare. Quale scegliere, dunque?
Trading online: meglio eToro o Plus500?
eToro combina un unico conto in cui puoi fare trading reale o di derivati (CFD).
Quindi, nel momento in cui inserisci un ordine nel book, hai l’opzione di effettuare l’acquisto versando l’intero importo del valore del titolo (acquisto reale) oppure comprare con i CFD applicando la leva finanziaria.
Inoltre, il conto di eToro ha anche altre due caratteristiche interessanti:
- offre una remunerazione sulla giacenza presente sul conto non investita a partire dall’1% fino al 4,3% in base al tuo livello di utente nel Club eToro;
- è un conto multivaluta, dato che supporta il dollaro, l’euro e la sterlina britannica (solo per conti UK). Le operazioni di trading vengono effettuate sempre in dollari, ma la conversione non ha più costi.
Con Plus500, in Italia, puoi fare trading solo con i CFD, anche se per altri Paesi è disponibile l’opzione di acquisto reale di azioni attraverso la piattaforma Plus500 Invest.
Entrambi i broker applicano il trading con margine con una leva finanziaria in pieno rispetto dei regolamenti ESMA:
- 1:2 per le crypto;
- 1:5 sulle azioni e sugli ETF;
- 1:10 su materie prime e CFD su indici;
- 1:20 per le coppie di valute secondarie;
- 1:30 per il trading forex sulle valute primarie.
Piattaforme a confronto
Caratteristiche | eToro | Puls500 |
---|---|---|
Tipologia | webtrader | webtrader |
App | ✔ | ✔ |
Versione demo | ✔ | ✔ |
Interfaccia | Dashboard social | Barra superiore standard |
Personalizzazione | Impostazioni di base e grafici | Impostazioni di base e grafici |
Grafici in tempo reale | ✔ | ✔ |
Strumenti di analisi | Indicatori e analisi fondamentale | Indicatori e analisi fondamentale |
Sezione formazione | ✔ | ✔ |
Il confronto tra le piattaforme di Plus500 ed eToro è abbastanza alla pari. Entrambi i broker hanno un’interfaccia proprietaria webtrader. Non devi installare un programma sul computer, ma puoi accedere al tuo conto titoli da qualunque browser o dispositivo grazie all’app mobile.
Entrambe le piattaforma hanno un conto trading demo, una versione simulata con cui puoi fare prove utilizzando denaro virtuale e senza necessità di completare la registrazione passando al conto reale con soldi veri e propri.
Piattaforma Plus500
La schermata della piattaforma webtrader di Plus500 è intuitiva, con una sezione in cui hai l’elenco degli asset che puoi inserire nella watchlist. Per ognuno trovi il ticker, l’andamento, il prezzo di acquisto e di vendita.
Con un solo click puoi visualizzare subito il grafico in tempo reale, oppure immettere un ordine di acquisto o di vendita. La funzione +Insights è uno strumento che ti aiuta nella scelta del titolo, perché ti permette di accedere a dati, notizie e informazioni potenzialmente utili.
Piattaforma eToro
La webtrader di eToro ha un’interfaccia innovativa, con una dashboard laterale in cui trovi tutte le diverse funzionalità: puoi accedere a ogni strumento con un solo click.
I grafici sono rilasciati in partnership con TradingView, personalizzabili con più di 30 indicatori.
Ogni asset ha una scheda dedicata in cui puoi trovare i commenti dei trader, dati di analisi fondamentale e notizie in tempo reale oltre alle opinioni dei principali esperti. Dalla home page puoi vedere in automatico quali sono gli asset più scambiati del momento, suddivisi tra migliori e peggiori.
Per immettere un ordine sono sufficienti tre passaggi:
- clicca sul titolo;
- acquista o vendi l’asset;
- conferma l’operazione.
Un punto di forza è l’opzione copy trading, una tecnologia di trading automatico con cui puoi copiare le operazioni di un trader più esperto, scegliendolo da un’apposita lista.
Dove puoi investire
Entrambi offrono un ampio numero di strumenti finanziari. Nel caso di Plus500, puoi operare su oltre 2.800 asset, mentre su eToro sono disponibili più di 7.000 titoli.
La principale differenza è che su eToro puoi investire in azioni e crypto reali o CFD. Invece, Plus500 offre solo il trading di CFD.
Asset eToro Plus500 Azioni 7.000+ 2.500+ Borse USA, IT, UK, UE, UAE, Asia, Africa USA, IT, UK, UE, Singapore, Sud Africa, Hong Kong Indici 18 10+ ETF 703+ 50+ Crypto 107 24 Materie prime 42 26 Opzioni Non presenti 200+ Valute (forex) 55 66
Costi e commissioni
Entrambi i broker non hanno un costo di registrazione o un canone mensile.
Sia eToro sia Plus500 non hanno commissioni su azioni, indici, materie prime ed ETF, ma uno spread. L’unica eccezione riguarda il trading sulle crypto su eToro, dove c’è una commissione di operatività pari all’1% dell’importo dell’operazione.
Ambedue i broker applicano un costo di stop loss nel trading CFD se imposti una percentuale maggiore rispetto a quella base suggerita dal broker.
Ci sono anche alcune differenze. In primo luogo, eToro non ha commissioni overnight, mentre su Plus500 variano in base alla tipologia di asset.
Infine, entrambi i broker applicano un costo di inattività pari a 10$ (o 10€) al mese se non accedi alla piattaforma per almeno tre mesi. Su eToro scatta se non effettui almeno un’operazione in 12 mesi, su Plus500 il tempo tollerato di inattività è di 3 mesi.
Prelievo e versamento di denaro
I depositi e i prelievi sul conto titolo di Plus500 sono sempre gratuiti. Nel caso di eToro, i versamenti sono a costo zero, mentre per i prelievi non hai commissioni se li effettui utilizzando l’euro. Se invece decidi di trasferire l’importo in USD, si applica una commissione fissa di 5$ per operazione.
Plus500 offre le seguenti opzioni di versamento e prelievo:
- carta di debito o di credito;
- PayPal e Skrill;
- bonifico bancario.
Per effettuare i trasferimenti e prelievi, tutti gli strumenti devono essere a te intestati.
Con il broker eToro puoi utilizzare la carta di credito o di debito, ma non sono previsti i trasferimenti con PayPal. Tuttavia, hai accesso al sistema eToro Money, un wallet digitale collegato a un IBAN maltese a te intestato, con cui puoi effettuare trasferimenti bancari istantanei sia in entrata sia in uscita. Inoltre, puoi anche effettuare e ricevere versamenti su conti di soggetti terzi.
Formazione
Entrambe le piattaforme sono ideali per chi vuole imparare a fare trading online o approfondire le sue conoscenze. Plus500 ha una sezione separata, la Plus500 Academy dove trovi guide, webinar ed ebook per trader principianti o di livello medio-avanzato. Anche eToro ha una sua sezione Academy molto completa, in cui trovi webinar, articoli di approfondimento, ma anche veri e propri corsi suddivisi in lezioni.
Plus500 vs eToro: quale broker scegliere?
Il confronto tra questi due broker è quasi alla pari. Infatti, sia eToro sia Plus500 sono affidabili perché riconosciuti a livello internazionale, regolamentati e con un’immagine credibile nel panorama del trading.
La loro piattaforma si adatta a tutti i tipi di trader, con un’attenzione particolare alla UX e tanti strumenti tra cui scegliere. Le commissioni possono anche essere convenienti rispetto alle alternative sul mercato (0% su tanti strumenti, ben diverso rispetto alle condizioni imposte da certe banche).
Quindi, come scegliere tra i due? Dipende dal tuo obiettivo di trading. Infatti, se vuoi un broker dedicato principalmente all’operatività con i CFD, allora puoi optare per eToro o Plus500. Invece, se vuoi avere più flessibilità e investire sia in asset sottostanti (con obiettivi di lungo periodo) che in derivati a breve termine, allora la scelta dovrebbe ricadere su eToro.
L'articolo eToro vs Plus500: broker a confronto proviene da FinanzaDigitale.com.