Emergenza gatti a Fiumicino: 80 felini in pericolo tra le piste dell’aeroporto (lasciati senza cibo né acqua)

Da settimane l’aeroporto di Fiumicino è al centro di una battaglia tra le associazioni animaliste e le autorità locali. Circa 80 gatti randagi si aggirano tra le piste e gli hangar, esposti a numerosi pericoli, tra cui la fame, la sete e il rischio di essere investiti dai mezzi di servizio o dagli aerei in...

Mar 28, 2025 - 11:48
 0
Emergenza gatti a Fiumicino: 80 felini in pericolo tra le piste dell’aeroporto (lasciati senza cibo né acqua)

Da settimane l’aeroporto di Fiumicino è al centro di una battaglia tra le associazioni animaliste e le autorità locali. Circa 80 gatti randagi si aggirano tra le piste e gli hangar, esposti a numerosi pericoli, tra cui la fame, la sete e il rischio di essere investiti dai mezzi di servizio o dagli aerei in movimento.

Nonostante le segnalazioni e le richieste di intervento, la situazione è rimasta bloccata a causa della mancanza di autorizzazioni da parte di Aeroporti di Roma (Adr), Asl e Comune di Fiumicino. La decisione di vietare la somministrazione di cibo e acqua nella zona aeroportuale ha ulteriormente aggravato il problema, rendendo ancora più difficile la sopravvivenza degli animali, soprattutto per i cuccioli, le femmine in gravidanza e i gatti anziani.

Le associazioni animaliste Lav, Enpa, Lega Nazionale per la Difesa del Cane e Avcpp hanno lanciato un appello urgente per consentire il recupero dei felini e il loro trasferimento in un’area più sicura. L’idea è quella di spostarli in una colonia felina attrezzata all’interno di Parco Leonardo, un’area verde di due ettari poco distante dallo scalo. Tuttavia i permessi per procedere con l’operazione non sono ancora stati rilasciati, causando ulteriore tensione tra i volontari e le istituzioni.

Un gatto è riuscito a infilarsi nel vano motore

Nel frattempo diversi gatti sono stati trovati feriti o senza vita, vittime di incidenti sulle piste o di malnutrizione. L’assenza di sterilizzazioni rischia inoltre di far aumentare rapidamente il numero di esemplari, rendendo la gestione del problema ancora più complessa. Gli animalisti chiedono quindi la revoca del divieto di alimentazione almeno fino a quando i trasferimenti non saranno completati, per evitare un peggioramento della situazione.

La vicenda si trascina da tempo, con segnalazioni ripetute e perfino episodi critici, come quello di un gatto che è riuscito a infilarsi nel vano motore di un aereo Ryanair diretto a Malta, causando il ritardo del volo per quasi due giorni.

Le associazioni continuano a fare pressione sulle autorità, minacciando azioni legali se non verranno prese decisioni rapide per tutelare gli animali. La speranza è che nelle prossime settimane si possa finalmente avviare il recupero e la messa in sicurezza dei gatti, ponendo fine a un’emergenza che si protrae da troppo tempo.

Non vuoi perdere le nostre notizie?

Fonte: ENPA

Ti potrebbe interessare anche: