Elettricità dalla rotazione terrestre? Scienziati la sperimentano
Scienziati misurano una tensione sfruttando la rotazione terrestre e il campo magnetico. Possibile energia senza carbonio?
Un gruppo di fisici sta indagando una prospettiva inedita per la produzione di energia: sfruttare l'energia rotazionale della Terra attraverso il suo stesso campo magnetico. La loro ricerca, recentemente pubblicata sulla rivista Physical Review Research, si basa su precedenti lavori del team risalenti al 2016 e su un'idea che affonda le radici addirittura nel 1832.
Nel loro esperimento, i ricercatori hanno utilizzato un guscio cilindrico cavo realizzato in ferrite di manganese-zinco, con una lunghezza di 29,9 centimetri, posizionato a un'angolazione specifica di 57,5 gradi. In queste condizioni, è stata misurata una tensione di 18 microvolt. Solitamente, qualsiasi tensione generata in un conduttore viene annullata dal riarrangiamento degli elettroni al suo interno, ma questo non è avvenuto con il guscio cilindrico cavo.
Un comportamento interessante è stato osservato ruotando il cilindro di 90 gradi: la corrente si azzerava. Ruotandolo di ulteriori 90 gradi, la corrente ricompariva, ma con segno opposto. È significativo notare che, ripetendo l'esperimento con un guscio cilindrico pieno, non è stata rilevata alcuna tensione in nessuna delle orientazioni testate.