DOC San Severino: Storia e Caratteristiche del Vino Rosso Marchigiano
Scopri la storia secolare della DOC San Severino, un vino rosso marchigiano dalle caratteristiche uniche e pregiate.

La nostra storia. La DOC viene riconosciuta nel 2004, ma la sua storia è secolare e legata a figure medievali, a Papi e Abati, a letterati e scienziati, ai commerci con Roma e con la vicina Umbria. Il cultivar ha radicato nei secoli uno stretto legame con l’ingegno e la perseveranza dell’uomo che ha tramandato le tradizioni e il rispetto verso il territorio in tutte le successive generazioni. Un’interlocuzione che porta, oggi, una Doc dai numerosi pregi, ottenuta principalmente da Vernaccia e Montepulciano.
Il territorio. Siamo nel Comune di San Severino, in provincia di Macerata. Una zona attraversata da ovest ad est dal fiume Potenza, mentre a nord ha origine il fiume Musone. Dista dal mare circa 60 Km ed è delimitato ad ovest dal contrafforte pre-appenninico del monte San Vicino. Il clima presenta una scarsa disponibilità di umidità e il terreno si caratterizza per substrati calcarei generalmente stabili e prevalenza di calcisuoli e marne. Ma tutto si adagia in quella varietà paesaggistica tipica marchigiana che vuole un’armonica alternanza di colline, corsi d’acqua e una relativa vicinanza all’Adriatico. In quest’ultimi anni abbiamo visto nuovi imprenditori che hanno investito sulla denominazione, un ottimo segnale per questa denominazione unica per le sue caratteristiche organolettiche.
Caratteristiche. Il rosso, anche nella tipologia Superiore, delinea una sua struttura importante. Si presenta in un limpido color rubino. In ambito olfattivo spiccano note intense e speziate con inequivocabili sentori di chiodi di garofano e cannella alternati a elementi fruttati di ribes nero, more e prugna. Il sapore leggermente astringente e sapido ripercorre le note olfattive e si interseca armoniosamente con gastronomie e piatti di carattere.