Come si fa a scomparire dalle ricerche di Google?

Ora Google permette di rimuovere alcuni dati dai suoi risultati di ricerca: non è un modo per cancellarsi dal web, ma è utile per rendersi meno rintracciabili.

Mar 20, 2025 - 11:40
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Come si fa a scomparire dalle ricerche di Google?
Alzi la mano chi non ha mai cercato il proprio nome su Google almeno una volta per vedere quanti (e quali) risultati vengono prodotti. Si può restare impressionati dal volume delle informazioni presenti sul proprio conto, al punto che, in passato – al fine di sensibilizzare la gente sul pericolo di non curare la propria privacy online – sono state condotte numerose inchieste giornalistiche che hanno dimostrato quanto sia facile reperire informazioni su un utente disattento: dal numero di telefono (abusato dalla rete del telemarketing) all'indirizzo di casa, fino a notizie su gusti e interessi che fanno gola al mondo della pubblicità.. Dati sensibili. Se questa idea può apparire inquietante, c'è una buona notizia. Google offre strumenti per rimuovere una valanga di dati dai suoi risultati di ricerca. Non si tratta di farsi cancellare dal web, un lavoro più complesso, ma di un primo passo utile per rendersi meno rintracciabili. Google permette, infatti, di rimuovere informazioni personali che potrebbero esporci a rischi come, oltre ai già citati telefono e indirizzo, anche dati bancari, firme digitali e persino documenti medici. Si può anche richiedere la rimozione di link obsoleti o di contenuti pubblicati senza il proprio consenso, sebbene non tutto possa essere cancellato. Se, per esempio, il proprio nome compare all'interno di un articolo di cronaca o in un post di un forum pubblico, Google non interverrà, in quanto l'obiettivo dello strumento messo a disposizione è di proteggere la privacy, non di riscrivere o censurare informazioni pubbliche.. Richiesta online. Avviare la procedura – al momento disponibile solo in lingua inglese – è semplicissimo. Basta in primo luogo cercare il proprio nome su Google, cliccare sui tre puntini accanto al risultato indesiderato e selezionare la dicitura "request removals". A questo punto si dovrà specificare il motivo della richiesta: eliminare un dato sensibile, correggere un'informazione errata o rimuovere contenuti obsoleti. In alternativa, in attesa che il servizio diretto venga reso disponibile per la versione italiana, si può accedere direttamente alla pagina di supporto di Google e cliccare su "Avvia richiesta di rimozione". Un modulo guiderà l'utente passo dopo passo. Occorre sapere, però, che se la rimozione è richiesta per una violazione legale, come un caso di diffamazione o di infrazione del copyright, il processo sarà un po' più lungo.. Cosa succede. Dopo l'invio della richiesta, Google ci aggiornerà via email sull'esito del processo. Se un caso viene accettato, nel giro di pochi giorni il risultato non sarà più visibile. Attenzione, però: questo non significa che l'informazione sparirà dal web. I dati resteranno sul dominio che li ospita, quindi chi conosce il link potrà ancora trovarli, anche se non compariranno in una futura ricerca sul motore utilizzato – stando alle ultime stime del gennaio 2025 – dall'81,95% degli utenti al mondo. Per una rimozione definitiva dei propri dati si dovrà, invece, contattare direttamente il sito, sebbene riuscire a finire fuori dai radar è già un primo passo che ci aiuta a proteggere la privacy e a rendere la nostra presenza online molto più discreta..