Coccoi a pitzus: l’antico pane sardo delle occasioni importanti. Una delizia per gli occhi e per il palato!

Il “coccoi a pitzus” è un antico pane sardo preparato con semola di grano duro, tradizionalmente realizzato per celebrare le occasioni più importanti, con piccole variazioni in base alla ricorrenza. A Pasqua, ad esempio, viene arricchito di uova sbollentate, prendendo il nome di “coccoi cun s’ou”, talvolta decorate con fiori o colombe di pane; per...

Mar 29, 2025 - 15:14
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Coccoi a pitzus: l’antico pane sardo delle occasioni importanti. Una delizia per gli occhi e per il palato!

Il “coccoi a pitzus” è un antico pane sardo preparato con semola di grano duro, tradizionalmente realizzato per celebrare le occasioni più importanti, con piccole variazioni in base alla ricorrenza.

A Pasqua, ad esempio, viene arricchito di uova sbollentate, prendendo il nome di “coccoi cun s’ou”, talvolta decorate con fiori o colombe di pane; per i matrimoni si arricchisce di croci, cesti, animali e piccole bambole. La sua particolarità risiede nella ricchezza delle decorazioni, che lo rendono una vera e propria opera d’arte da ammirare, oltre che da gustare.

Il coccoi a pitzus, che fa parte dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) della Sardegna, viene realizzato con semola di grano duro coltivato nell’isola, acqua, sale marino sardo e fermenti naturali.

L’impasto, ottenuto da questi ingredienti, viene lavorato con grande cura, suddiviso in pani poi utilizzati per dare vita alla caratteristica forma circolare con il foro centrale. Si passa quindi alla fase decorativa, che prevede la realizzazione di triangoli e altri ornamenti attraverso l’uso di due strumenti tradizionali: la “serretta” (una rotella dentata) per creare le tipiche “pitzus” e l'”arrasoyedda” (il coltellino) per intagliare la superficie del pane.

La pasta viene fatta lievitare e poi cotta in forno: in questo modo assume il tipico aspetto a sporgenze (pitzus) con triangolini serrettati. La superficie è dorata e croccante, la mollica è bianca e compatta. Il risultato è un autentico capolavoro.

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FONTI: Sardegna Agricoltura

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