Superkilen: lo splendido parco urbano di Copenaghen che celebra la diversità con design e sostenibilità
Multiculturalità qui è la parola d’ordine: dagli attrezzi ginnici della spiaggia muscolare di Los Angeles alla stella di David, dalle palme alla Cina alle insegne al neon del Qatar e della Russia. Il parco urbano lineare Superkilen (super-cuneo, in danese), nel cuore di Nørrebro, uno dei quartieri più etnicamente diversificati e socialmente svantaggiati della Danimarca, è qualcosa...

Multiculturalità qui è la parola d’ordine: dagli attrezzi ginnici della spiaggia muscolare di Los Angeles alla stella di David, dalle palme alla Cina alle insegne al neon del Qatar e della Russia.
Il parco urbano lineare Superkilen (super-cuneo, in danese), nel cuore di Nørrebro, uno dei quartieri più etnicamente diversificati e socialmente svantaggiati della Danimarca, è qualcosa che soltanto delle menti geniali potevano ideare.
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Progettato dallo studio BIG dell’architetto visionario Bjarke Ingels, in collaborazione con Superflex per l’aspetto artistico e Topotek1 per il paesaggio, Superkilen è un esperimento sociale a cielo aperto, dove architettura, arte e comunità di tutto il mondo si intrecciano in un dialogo inclusivo e dinamico.
Il parco che racconta il mondo
Superkilen è infatti una celebrazione della diversità. Il quartiere di Nørrebro è abitato da persone provenienti da oltre 57 nazionalità diverse e il parco riflette in tutto e per tutto questa multiculturalità attraverso oggetti e installazioni che richiamano le culture di chi lo vive ogni giorno.
Ed è così che si trovano una fontana a forma di Stella di David, un’insegna con la mezzaluna araba, tavoli da picnic dall’Armenia o panchine latinoamericane e molti altri simboli culturali che trasformano lo spazio in una vera e propria esposizione a cielo aperto.
Il parco si sviluppa su 750 metri di lunghezza e si divide in tre sezioni principali, ognuna caratterizzata da un colore distintivo:
- rosso: con pavimentazione in cemento e gomma antiurto, pensata per il gioco e l’interazione
- nero: un’area di sosta con motivi geometrici in bianco e nero, dove la pavimentazione alterna asfalto e caucciù
- verde: più tradizionale, con ampi prati per rilassarsi e godersi il contatto con la natura
Mobilità sostenibile e sport all’aria aperta
A tagliare l’intera area c’è una pista ciclabile a doppia corsia, che non è solo un elemento funzionale, ma un invito concreto a scegliere la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico e salutare. Il parco offre anche spazi per lo sport all’aperto, dallo skateboard agli attrezzi ginnici, rendendolo un punto di incontro attivo e vivace per tutta la comunità.
Cosa ci insegna Superkilen? Che l’architettura può essere uno strumento di inclusione e di sostenibilità, trasformando un semplice spazio pubblico in un luogo di incontro e scambio tra culture. Non sarebbe bello seguire questo modello anche in altre città?
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