Studio Murena in “Jazzhighlanders” accusano Milano, città cattiva e alienante

Jazzhighlanders è il nuovo singolo degli Studio Murena, disponibile negli store digitali dal 4 aprile 2025. Il brano esce per l’etichetta Island Records, che affianca il gruppo in questo inedito progetto creativo. Avvalendosi ancora una volta della collaborazione di Tommaso Colliva alla produzione, la band milanese torna con una canzone che rappresenta un ulteriore passo […] L'articolo Studio Murena in “Jazzhighlanders” accusano Milano, città cattiva e alienante proviene da All Music Italia.

Apr 4, 2025 - 08:39
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Studio Murena in “Jazzhighlanders” accusano Milano, città cattiva e alienante

Jazzhighlanders è il nuovo singolo degli Studio Murena, disponibile negli store digitali dal 4 aprile 2025. Il brano esce per l’etichetta Island Records, che affianca il gruppo in questo inedito progetto creativo.

Avvalendosi ancora una volta della collaborazione di Tommaso Colliva alla produzione, la band milanese torna con una canzone che rappresenta un ulteriore passo avanti nel suo cammino artistico. Con il disco WadiruM, gli Studio Murena avevano plasmato il proprio suono caratterizzato da una miscela di jazz, hardcore rap, elettronica. Ora si mettono ancora più in gioco a livello musicale, ma soprattutto sotto l’aspetto testuale.

Jazzhighlanders è una canzone cruda e diretta: rivendica l’importanza di essere fedeli a se stessi rifiutando di aderire a un’immagine, un pensiero, un percorso precostituiti. Il brano riprende il discorso lì dove WadiruM lo aveva lasciato. Racconta quello che è successo dopo, durante un tour lungo tre anni: l’esaltazione e l’agitazione, la disillusione verso il mondo, la società, l’orgoglio del riuscire a mantenere la propria libertà e coerenza, tanto personale quanto creativa.

Studio Murena singolo Jazzhighlanders

“jazzhighlanders”, l’accusa degli Studio Murena

Milano è cattiva, le persone si sono intossicate delle sue pretese e si sono piegate alle sue aspettative, chi non l’ha fatto si trova emarginato, escluso, trascurato”, affermano gli Studio Murena. “Di tutti i posti in cui ci ha portato il fuoco che ci spinge, Milano rimane il sottofondo più alieno alla vita dell’uomo che conosciamo. Ogni giorno puoi percepire le tensioni tra le parti, che non sono manco più fatte da destra e sinistra, ma da sopra e sotto”. E aggiunge la band: “Noi siamo jazzhighlanders perché rivendichiamo ogni giorno chi siamo, la nostra indipendenza di pensiero e la nostra sensibilità”.

Gli Studio Murena descrivono il brano come “un inno all’unicità di ognuno, all’originalità delle nostre onde sonore. È come se queste cose assieme potessero davvero portare un’idea di cambiamento personale, non conservatore e potentissimo. Noi rappresentiamo la nostra musica e lei ci rappresenta, attraversando ogni sostrato sociale e spaccato della nostra collettività”.

Jazzhighlanders anticipa il nuovo album della band, dal titolo Notturno. L’uscita è prevista per il 9 maggio 2025.

Dopo l’uscita di Notturno, gli Studio Murena torneranno dal vivo in autunno. Sono già state annunciate le prime date, organizzate da Otr Live. Il tour parte venerdì 7 novembre dal The Cage a Livorno. Prosegue sabato 8 novembre a Largo Venue a Roma, giovedì 13 all’Hiroshima Mon Amour a Torino, e sabato 15 al Circolo Kroen a Verona. Poi, la band si esibirà venerdì 21 al Duel Beat a Napoli e sabato 22 al MAT a Terlizzi (Ba). Venerdì 28 novembre, gli Studio Murena saranno in Santeria Toscana 31 a Milano.

“Jazzhighlanders”, il testo

Sono un gatto nero in un furgone grigio come questo cielo cattivo
Lei si scotta la pelle in Brasile, io mi cuocio le palle a puntino
Ho i soci con l’m e nessuno c’ha l’m
A trent’anni chiusi in un ripostiglio

A volte fa schifo a volte è bellissimo amore vederti sorridere cristo tu
Chiedici tutto
È un’età che mi sento un’età
Che è da un po’ che mi sento un’età
Non ne ho trenta e mi sento cent’anni

Prendici gusto mi dici ci riesco soltanto se canto sui palchi e fumo quarantasei blanti
Ho i baffi bianchi e non è il pandoro Ferragni
Ti giuro che giro l’Italia per colpa d’un fuego che brucia i palazzi
Mi taglia la gola nel buio come Rosa Bazzi
Ti suona la vibra col papa Giovanni Ferrazzi
Sorridi ora, sei in live zi’, “come vi sentite ragazzi?”
Noi come ci sentiamo se dispersi camminando
Volevamo nuovi innesti li abbiam persi per la strada

Chiedici tutto
Ma prendici per mano
Scusa i modi un po’ scostanti siamo i nuovi jazzhighlanders
Chiedici tutto
C’est la musique street opera
Con gli occhi macchiati dal sole
Parlano i trip rimprovera
Un messaggio per otto persone
Muoiono tutti sognano tutti
Su sti sedili macchiati di pare paghi gli errori aggiusta aggiusta

Fotti i padroni è giusto è giusto
Come no guarda bene
Ci stanno cavando la lingua e noi tutti pupazzi paghiamo per farci le seghe sul prezzo giusto
Bambina spegni la bomba c’è il posto di blocco ci levano tutto
Paghi gli errori aggiusta aggiusta
Odia gli sbirri è giusto è giusto
Ho le vans che mi manda la vans
Sopra un van che mi pago col culo
Non è un gioco di parole a dire che mi svendo o ci sudo
come i miei giorni
Noi come ci sentiamo se dispersi camminando
Volevamo due carezze ma troviamo solo schiaffi

Studio Murena singolo Jazzhighlanders

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