Stavolta il meteo pessimo sarà al Sud
La settimana in corso si presenta particolarmente complessa dal punto di vista meteo,con continui ribaltoni inaspettati. L’affondo perturbato di origine nord atlantica ha ormai preso pieno vigore. Dopo un fine settimana segnato da un netto contrasto tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tendere a una maggiore uniformità, […] Stavolta il meteo pessimo sarà al Sud

La settimana in corso si presenta particolarmente complessa dal punto di vista meteo,con continui ribaltoni inaspettati. L’affondo perturbato di origine nord atlantica ha ormai preso pieno vigore. Dopo un fine settimana segnato da un netto contrasto tra le regioni settentrionali e quelle meridionali, nei prossimi giorni la situazione dovrebbe tendere a una maggiore uniformità, con il coinvolgimento di tutto il territorio nazionale.
Sorprese a non finire
Fino a pochi giorni fa, persino i modelli più affidabili faticavano a individuare con precisione la posizione dei vortici ciclonici secondari, ma negli ultimi aggiornamenti sembra emergere un quadro più definito. Le ultime analisi indicano lo sviluppo di una Bassa Pressione più marcata sui mari meridionali.
Ciò implica che, nella seconda metà della settimana, il maltempo si concentrerà in prevalenza sulle regioni del Sud. Al contrario, al Nord è atteso un miglioramento progressivo, sebbene inizialmente si registrerà una certa variabilità con possibili precipitazioni sparse fino a Mercoledì.
Gran maltempo al Sud
Come anticipato, un peggioramento deciso interesserà il Mezzogiorno e le aree centrali adriatiche, a causa dell’approfondimento di una Bassa Pressione nei pressi della Sicilia. Di conseguenza, piogge abbondanti colpiranno in modo particolare l’Isola, il Sud e la fascia adriatica centro-meridionale,complice l’azione di venti provenienti dai quadranti orientali.
Secondo gli ultimi aggiornamenti modellistici, le precipitazioni potranno essere davvero intense, con il rischio di nubifragi e temporali particolarmente violenti. Questa ipotesi appare molto plausibile in considerazione dei forti contrasti termici: l’aria fresca di origine nord atlantica si scontrerà con il caldo preesistente, generando condizioni di forte instabilità. Un po’ come dovrebbe accadere tra qualche mese..
Diamo qualche dato
Proprio a causa di questi contrasti, alcune previsioni indicano accumuli superiori ai 200 mm, confermando quanto già ipotizzato nei giorni scorsi. Il maltempo potrebbe persistere per un periodo prolungato, anche perché verso la fine della settimana un nuovo affondo perturbato da Nord potrebbe rafforzare ulteriormente il vortice ciclonico.
Alla luce di quanto esposto, l’ultima settimana di Marzo si preannuncia caratterizzata da condizioni meteorologiche estremamente dinamiche e turbolente, con possibili ripercussioni anche nei primi giorni di Aprile. Non si vede una grande stabilità per tutti non si vede ancora, anche se…qualcosa si muove! Seguite i nostri aggiornamenti meteo.