L’obesità è una malattia: il disegno di legge per riconoscerlo e rendere gratuite le cure per perdere peso

Il testo di sei articoli è al vaglio della Camera che dovrebbe approvarlo entro l'estate. Cosa cambia per le persone obese L'articolo L’obesità è una malattia: il disegno di legge per riconoscerlo e rendere gratuite le cure per perdere peso proviene da Open.

Apr 2, 2025 - 10:25
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L’obesità è una malattia: il disegno di legge per riconoscerlo e rendere gratuite le cure per perdere peso

obesità

In Italia, l’obesità potrebbe presto essere riconosciuta come una malattia «progressiva e recidivante». Se il disegno di legge in questi giorni al vaglio della Camera dei Deputati verrà approvato, come si prevede che avvenga, l’Italia diventerà uno dei primi Paesi al mondo a farlo. Le persone obese potranno così ricevere cure gratuite, che entrerebbero a far parte dei livelli essenziali di assistenza che il sistema sanitario nazionale deve garantire ai cittadini. Il testo è del disegno di legge destinato a entrare in vigore prima dell’estate è composto di appena sei articoli. Nel nostro Paese a soffrire della condizione sono sei milioni.

Visite, esami e interventi per l’obesità con il Ssn

Il disegno di legge riconosce ufficialmente l’obesità come patologia. Secondo quanto previsto dall’articolo 2 del Ddl, il riconoscimento dell’obesità come malattia comporterà l’inclusione nei Lea di visite specialistiche, esami diagnostici, nuovi farmaci contro l’obesità e interventi di chirurgia bariatrica, ovvero quelli destinati a ridurre il peso dei pazienti. Saranno inoltre promosse indicazioni mediche sugli stili di vita per la prevenzione e la gestione della patologia. Tra queste, la promozione dell’allattamento al seno, della cultura dell’attività fisica e di una corretta alimentazione nelle scuole e tra le famiglie. Il piano punterà inoltre sulla formazione e l’aggiornamento di medici di famiglia, pediatri, studenti universitari e personale sanitario sul tema dell’obesità e del sovrappeso. Prevista infine l’istituzione, presso il ministero della salute, dell’Osservatorio per lo studio dell’obesità, a cui sono attribuiti compiti di monitoraggio, studio e diffusione degli stili di vita tra gli italiani.

Cos’è l’obesità e come funziona

Dal punto di vista medico, l’obesità è una malattia caratterizzata dall’accumulo patologico di grasso corporeo, con effetti deleteri per la salute. L’eccessiva presenza di tessuto adiposo è causata da uno squilibrio tra le calorie assunte e quelle consumate, correlata a stili di vita sedentari, ridotta attività fisica e alimentazione scorretta. Le persone obese, dunque, mangiano regolarmente più del loro fabbisogno energetico. Ciò avviene anche per cause legate al funzionamento del cervello, che nelle persone obese subisce una iperattivazione di alcune aree alla vista del cibo. Ciò porta le persone obese a mangiare anche quando sono sazie. Inoltre, secondo quanto spiega Humanitas, le persone obese ci mettono più tempo a saziarsi. Attualmente, l’impatto dell’obesità sul Snn ammonta a circa 13 miliardi di euro. Particolarmente grave lo stato dell’obesità infantile: circa il 19% dei bambini di 8-9 anni di età é in sovrappeso e il 9,8% risulta affetto da obesità. Le regioni del Sud sono le più colpite.

Lo stigma verso le persone obese

«Da fine 2023, da quando cioè è stato incardinato questo progetto di legge abbiamo avuto l’obiettivo di voler colmare il vuoto normativo che non vedeva ancora riconosciuta l’obesità come una malattia, anzi, addirittura, al contrario, che vedeva l’obesità, nell’opinione pubblica e anche nei media, come una colpa», ha illustrato citato dal Sole 24 Ore Roberto Pella, capogruppo di Forza Italia in Commissione Bilancio alla Camera. «Con questo voto, il nostro Parlamento collocherà l’Italia quale primo Paese al mondo a riconoscere l’obesità come malattia, dando prova di maturità e lungimiranza rispetto a una delle principali, se non alla più urgente, sfida di salute globale», sostiene Pella.

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