La qualità dell'aria in Italia migliora, l'ozono ancora oltre i limiti stabilti
I dati arrivano da oltre 600 stazioni di monitoraggio

Secondo il rapporto annuale del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa), che raccoglie i dati delle oltre 600 stazioni di monitoraggio presenti in tutta la Penisola, nel 2024 la qualità dell’aria del nostro Paese ha visto dei miglioramenti. I numeri parlano chiaro: i livelli di particolato atmosferico fine Pm2,5 sono rimasti nei limiti consentiti dalla legge (25 microgrammi per metro cubo). Il valore limite annuale per il Pm10, fissato a 40 microgrammi per metro cubo, continua a essere rispettato, anche se restano sforamenti nei valori giornalieri. Il Pm10 ha superato il limite giornaliero in ben 96 stazioni, cioè nel 17% dei casi, con una concentrazione maggiore nelle zone del bacino padano, a Napoli e in alcune aree della pianura campana. I livelli di biossido di azoto sono progressivamente in discesa, con quasi il 98% delle stazioni che rispetta i limiti stabiliti, mentre l'ozono continua ad essere un problema non indifferente. Solo il 16% delle stazioni ha rispettato l'obiettivo a lungo termine per la protezione della salute umana. L'analisi mostra comunque che negli ultimi cinque anni si è registrato un evidente miglioramento, con una riduzione delle concentrazioni di inquinanti del 20% rispetto alla media del decennio 2014-2023. Dando uno sguardo all’Europa, l’Italia si piazza all’80° posto nella classifica della qualità dell’aria sopra a Germania (103), Spagna (107), Francia (110) e Regno Unito (113). Roma, tra le capitali, è in 85esima posizione con 10,1 microgrammi per metro cubo di PM2,5, mentre Londra, con 7,8 microgrammi, sta meglio (100° posto). In Sardegna la città con l’aria peggiore, Cagliari, con 27,9 microgrammi di PM2,5 e la migliore, Portoscuso, con appena 3,2 microgrammi per metro cubo. Solo sette Paesi al mondo rispettano i limiti OMS: Australia, Bahamas, Barbados, Estonia, Grenada, Islanda e Nuova Zelanda. Mayaguez (Porto Rico) vanta l’aria più limpida del pianeta: appena 1,1 microgrammi di PM2,5.