Giro di Catalogna, Quinn Simmons conquista una confusa e surreale sesta tappa

Giornata surreale al Giro di Catalogna 2025 dove oggi si è tenuta la sesta tappa con partenza da Berga ed arrivo a Queralt. La frazione originariamente prevedeva un percorso di 159 chilometri a cui è stato però tolto il Coll de PraDell a causa di forti raffiche di vento. Si è optato quindi per un […]

Mar 29, 2025 - 17:41
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Giro di Catalogna, Quinn Simmons conquista una confusa e surreale sesta tappa

Giornata surreale al Giro di Catalogna 2025 dove oggi si è tenuta la sesta tappa con partenza da Berga ed arrivo a Queralt. La frazione originariamente prevedeva un percorso di 159 chilometri a cui è stato però tolto il Coll de PraDell a causa di forti raffiche di vento. Si è optato quindi per un tracciato più breve con solo due asperità: il Coll de la Batalotta con i suoi 13,6 chilometri ad una pendenza media del 3,2% e la salita finale verso il traguardo con punte del 12%.

I primi chilometri della tappa sono stati neutralizzati per permettere ai giudici di verificare lo stato del percorso. Dopo poco è stato dato ufficialmente il via prima del nuovo stop e la successiva neutralizzazione dell’intero primo giro. La decisione finale dei giudici ha previsto solo l’ultimo passaggio prima dell’arrivo di Berga, senza nessuno sprint intermedio e senza abbuoni all’arrivo, con i tempi che verranno presi a cinque chilometri dalla conclusione.

Negli ultimi 24 chilometri c’è stato tempo solo per un attacco di Remy Rochas (Groupama FDJ) e Diego Uriarte (Equipo Kern Pharma) ripresi dal gruppo prima dell’abitato di Berga. Nei chilometri finali ci sono attacchi multipli, con la maggior parte del gruppo che si è disinteressata dell’arrivo. Nella confusione generale ne ha approfittato Quinn Simmons (Lidl-Trek) che è riuscito a mantenere il suo vantaggio sullo strappo finale conquistando, dopo solo 31 minuti, la sesta tappa del Giro di Catalogna.

Quinta vittoria da professionista per il 23enne americano seguito dal ceco Pavel Bittner (Team Picnic PostNL) e dal neozelandese Corbin Strong (Israel Premier-Tech). Classifica quindi che rimane invariata con Juan Ayuso (UAE Team Emirates XRG) leader della generale seguito da Primoz Roglic (Red Bull Bora Hansgrohe) con un ritardo di 1 secondo. Domani prevista la tappa finale con arrivo a Barcellona.