Fotovoltaico organico ad alta efficienza: il ruolo del solvente eco-friendly
Scoperto un rivestimento alternativo per le celle solare organiche per ottenere alte efficienze impiegando solventi ecologici.
La produzione di moduli fotovoltaici organici ad alta efficienza non è più solo una visione per il futuro. Negli ultimi anni, le celle solari polimeriche hanno fatto notevoli progressi nella conversione della luce solare in energia elettrica. Grazie soprattutto ai rapidi sviluppi degli accettori non fullerenici, questa tecnologia ha raggiunto il 20% di efficienza nelle celle, portandola sempre più vicino alla possibilità di una produzione commerciale a costi contenuti.
Tuttavia, la scalabilità di questa tecnologia rimane sfidante, in parte a causa dell'uso di sostanze chimiche come il cloroformio e il clorobenzene. Questi solventi sono ideali per i polimeri, permettendo di ottimizzare la loro deposizione e morfologia. La loro viscosità e tensione superficiale sono perfette per tecniche di deposizione come lo spin-coating o la stampa a getto d’inchiostro.
Purtroppo, si tratta di sostanze altamente tossiche, che rappresentano un rischio per la salute e l’ambiente. Inoltre, queste sostanze richiedono alte concentrazioni, hanno una finestra di lavorazione ristretta e un basso punto di ebollizione, complicando ulteriormente la produzione su larga scala.