F1 | Red Bull, per tornare a vincere devi mandare via Verstappen
Con l’annuncio ormai vicino dell’addio di Liam Lawson alla Red Bull e dell’arrivo di Yuki Tsunoda come nuovo compagno di squadra di Verstappen, vi lanciamo una provocazione: e se per tornare a vincere servisse mandare via Max? Sembra essere ormai tutto fatto. Yuki Tsunoda dovrebbe ... Leggi tutto L'articolo F1 | Red Bull, per tornare a vincere devi mandare via Verstappen proviene da F1ingenerale.

Con l’annuncio ormai vicino dell’addio di Liam Lawson alla Red Bull e dell’arrivo di Yuki Tsunoda come nuovo compagno di squadra di Verstappen, vi lanciamo una provocazione: e se per tornare a vincere servisse mandare via Max?
Sembra essere ormai tutto fatto. Yuki Tsunoda dovrebbe presto diventare il nuovo compagno di squadra di Max Verstappen in Red Bull, con un Liam Lawson che direbbe addio al team di Milton Keynes dopo appena due gare. La decisione sembra essere stata ormai presa e segue le parole di Horner e Marko al termine del Gran Premio di Cina.
Zero punti, un ritiro e un dodicesimo posto. Sono queste le statistiche del pilota neozelandese che è stato scelto in inverno per sostituire un deludente Sergio Perez. A quanto pare però non era il messicano ex Racing Point il problema in casa Red Bull.
Con l’addio di Lawson sale a cinque il numero dei piloti che hanno affiancato Max Verstappen in Red Bull, con Tsunoda che diventerebbe il sesto compagno di squadra diverso in dieci stagioni. Un dato non di certo banale e che apre un’importante discussione. Cosa c’è che non funziona nei piloti scelti da Helmut Marko e Christian Horner?
La risposta corretta sembra essere anche la più banale: niente. Molti di questi avevano già o hanno dimostrato poi di poter stare in Formula 1. Ricciardo prima dell’addio alla Red Bull veniva considerato un pilota da mondiale, Perez aveva vinto con la Racing Point e Gasly l’hai poi fatto con l’AlphaTauri.
Ma allora come mai nessuno è riuscito a tenere testa all’olandese? La risposta la si può trovare in un’intervista di qualche mese fa di Alex Albon. Il pilota della Williams, parlando di Max Verstappen, aveva spiegato come quello di Max sia uno stile di guida difficile da trovare in altri piloti. “Lui vuole un anteriore molto ‘puntato’. Questo ti porta a prenderti dei rischi per cercare di stare al suo livello ma poi fai degli errori e perdi fiducia. E mentre la riacquisti il gap con lui è aumentato. Alla fine è una questione di fiducia con la macchina. Non è vero che è cucita su misura per lui”, aveva dichiarato Albon.
E se servisse mandare via Max?
Quello che è certo è che alla Red Bull servono due piloti per poter competere per il mondiale costruttori. Il 2024 è stato un esempio lampante in tal senso. La vettura, seppur non sempre competitiva, aveva tutte le carte in regole per conquistare il titolo, e le prime gare della stagione lo avevano confermato. Poi Perez ha iniziato a fare fatica e questo ha permesso a Ferrari e McLaren di giocarsi il mondiale fino all’ultima gara.
E dunque cosa può fare la Red Bull per tornare al vertice? Deve mandare via Verstappen? Se da un lato la domanda può sembrare provocatoria, dall’altro apre un dibattito che potrebbe rivelarsi piuttosto interessante.
Per poter sviluppare al meglio una vettura, il team ha bisogno di due piloti che abbiano le stesse esigenze e che diano agli ingegneri gli stessi feedback. Per questo, dire addio a Verstappen e puntare su due piloti con uno stile di guida simile potrebbe essere per alcuni versi la soluzione ideale.
Certo, nessuno dirà mai a un quattro volte campione del mondo di andare via. Ma ecco che potrebbe essere proprio lo stesso Verstappen a servire l’assist perfetto a Marko e Horner. Non è un segreto che l’olandese abbia non pochi dubbi sul suo futuro a Milton Keynes. La Power Unit che Red Bull sta sviluppando con Ford per il 2026 sembra non essere al livello di quella dei rivali. E nel frattempo Aston Martin ha strizzato più volte al numero 33 con un’offerta a nove cifre che continua ad essere sul tavolo. Un’offerta non di certo banale e che porta con sé la possibilità di tornare a lavorare con Adrian Newey e di sfruttare una power unit Mercedes che, stando alle voci, sembra essere la migliore in vista del nuovo ciclo regolamentare.
Quindi, Red Bull sei sicura che lasciare andare via Max non possa rivelarsi un’occasione da non farsi sfuggire?
Leggi anche: F1 | Lawson, da tutto a niente: Racing Bulls punta un altro pilota per sostituire Tsunoda
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Fonte dell’immagine usata come copertina dell’articolo: F1inGenerale
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