F1, finalmente un “alba rossa” nel GP del Giappone, oppure proseguirà l’eclisse Ferrari?
La Formula 1 sta per vivere il terzo GP della stagione 2025. Domenica 6 aprile, a Suzuka, si correrà il Gran Premio del Giappone. Si arriva nell’arcipelago nipponico dopo un avvio che non ha rispettato le attese della vigilia. O meglio, non lo ha fatto pienamente. Tutti si attendevano un duello al vertice tra McLaren […]

La Formula 1 sta per vivere il terzo GP della stagione 2025. Domenica 6 aprile, a Suzuka, si correrà il Gran Premio del Giappone. Si arriva nell’arcipelago nipponico dopo un avvio che non ha rispettato le attese della vigilia. O meglio, non lo ha fatto pienamente.
Tutti si attendevano un duello al vertice tra McLaren e Ferrari. Invece, tra l’Australia e la Cina, la Scuderia di Maranello è clamorosamente mancata. L’episodio della doppia squalifica di Shanghai, una figuraccia senza precedenti nella storia della F1, ha rappresentato la sublimazione di una autentica “falsa partenza”.
Viceversa, il team di Woking ha raccolto a piene mani, imponendosi in ambedue i Gran Premi domenicali. Le Rosse hanno dovuto accontentarsi della vittoria nella Sprint cinese. Una sorta di “brodino” in uno scenario dominato dalla struttura britannica.
Dunque, il braccio di ferro fra le due storiche rivali proprio non si è visto, in quanto il Cavallino Rampante si è letteralmente eclissato. La domanda è se la stella ferrarista sorgerà proprio in Giappone, non a caso terra del Sol Levante, oppure se proseguirà il buio pesto.
Purtroppo, la Ferrari deve già darsi una mossa, perché l’avvio a handicap consegna un pesante ritardo sia nella classifica piloti che in quella costruttori. O si inverte la tendenza sin da Suzuka, oppure lo spettro dell’ennesima stagione di transizione comincerà a prendere corpo nel cuore dei sostenitori della Rossa.
Per il resto, riflettori puntati su Yuki Tsunoda e sulla Red Bull. Liam Lawson è stato silurato a tempo di record in favore del più esperto nipponico, che avrà quindi l’opportunità di correre nella Casa madre dopo una lunghissima gavetta nella struttura satellite. Un bene o un male? Viene da porsi il quesito, perché è inquietante il ritmo con il quale Milton Keynes sta “bruciando” i propri piloti.
Tra i temi proposti da Suzuka, ci sarà anche il rendimento di Max Verstappen e George Russell. Pur senza aver modo di attaccare Lando Norris e Oscar Piastri, l’olandese e il britannico, sono solidi e cercheranno di racimolare quanti più punti possibile. Più o meno quanto si augura Andrea Kimi Antonelli, il cui avvio è stato convincente. Non sta sfigurando a fianco di un compagno esperto e – a differenza del Drink Team – in Mercedes non sono avvezzi “a divorare i propri figli” con facilità. C’è quindi spazio per crescere con tranquillità.