Come investire 20.000 euro nel 2025: la strategia migliore

⏳ Tempo di lettura: 12 minutiEsistono molti tipi di investimento ai quali ricorrere; ecco un modo intelligente di investire 20.000 euro. Scopri come investire i tuoi risparmi nel 2019 L' articolo Come investire 20.000 euro nel 2025: la strategia migliore è tratto da MoneyFarm

Apr 3, 2025 - 09:46
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Come investire 20.000 euro nel 2025: la strategia migliore
investire 20000 euro nel 2022: la guida di Moneyfarm⏳ Tempo di lettura: 12 minuti

Investire per proteggere i propri risparmi è diventata una necessità sempre più impellente al giorno d’oggi. Anche una somma come 20.000 euro, infatti, può ridursi rapidamente e in modo significativo a causa dell’inflazione se rimane inutilizzata sul conto corrente. Al contrario, investire i risparmi permette non solo di bilanciare l’erosione del capitale dovuto all’inflazione, ma anche di ottenere un rendimento nel corso del tempo e accrescere il proprio patrimonio. 

In questo approfondimento vedremo come investire 20.000 euro nel 2025, quindi se hai questa cifra o una somma simile da parte potrai capire quali sono le opportunità a tua disposizione oggi e quali aspetti considerare per investire in modo informato e consapevole. Ricorda però: quando si parla di investimenti non esiste una soluzione perfetta per tutti, perciò è importante rivolgersi a dei professionisti del settore per pianificare una strategia d’investimento personalizzata e adatta alle proprie esigenze.

20.000 € da investire sono abbastanza? Assolutamente sì
Orizzonte temporale Lungo per massimizzare le performance
Prima regola Stai lontano da promesse di guadagno immediato
Meglio fare da solo o affidarsi a un esperto? Un esperto è la soluzione migliore
Il modo migliore Un piano di accumulo

Investire 20.000 euro oggi riducendo i costi e massimizzando i rendimenti

Investire 20.000 euro è un ottimo modo per avvicinarti al mondo degli investimenti di lungo termine. Creare un piano di risparmio di medio-lungo termine, infatti, è fondamentale al giorno d’oggi, considerando un contesto globale caratterizzato da una forte incertezza economica e crescenti tensioni geopolitiche. Tuttavia, specialmente per un investitore alle prime armi, è complicato individuare la soluzione giusta e capire come gestire il rischio in maniera efficace.

D’altra parte, rispetto al passato, quando investire in soluzioni di qualità era prerogativa di pochi, oggi tutti possono accrescere il proprio capitale senza dover sostenere spese e rischi eccessivi. La svolta è arrivata infatti qualche anno fa con l’imponente ingresso della tecnologia nel mondo della finanza e il conseguente accesso a tutti di servizi prima fruibili solo da pochi, come ad esempio la gestione patrimoniale o wealth management: questo ha ampliato enormemente la gamma di opzioni a disposizione degli investitori.

Se prima per investire 20.000 euro potevi soltanto recarti in banca e affidarsi alle opzioni proposte dall’istituto di credito, oggi invece hai la possibilità di accedere a moltissime soluzioni diverse per investire i tuoi risparmi: ciò vuol dire che rispetto al passato oggi esistono tante opportunità in più. Bisogna sapere però come orientarsi nella scelta degli investimenti più adeguati ai propri interessi, tenendo conto degli obiettivi che si vogliono raggiungere e del livello di rischio che si è disposti ad assumere

Come investire 20.000 euro in modo efficiente e orientato alla gestione del rischio di investimento?

Per gestire questa complessità, il consiglio è sempre quello di rivolgersi a un professionista esperto, meglio se si tratta un consulente indipendente, per individuare la soluzione d’investimento migliore.

Se desideri caprine di più, in questo articolo andremo a toccare alcuni punti chiave che devi comprendere quando ti trovi a pianificare un investimento di 20.000 euro:

  • Come individuare il proprio profilo
  • Le soluzioni a tua disposizione
  • Quali prodotti selezionare
  • Con quali tempistiche investire
  • L’importanza del controllo dei costi

Ovviamente, il consiglio per gli investitori meno esperti è quello di evitare il fai da te, specialmente in un periodo di mercato ed economico complesso come quello che stiamo vivendo nel 2025. Oggi, infatti, le opportunità non mancano, ma sono spesso accompagnate da rischi considerevoli, dunque è quantomai fondamentale affidarsi alla guida di professionisti competenti ed esperti (se vuoi conoscere le strategie Moneyfarm clicca qui per avere maggiori informazioni).

Vale la pena effettuare un investimento di lungo termine di 20.000 euro nel 2025?

In tempi incerti come quelli che stiamo vivendo, caratterizzati da grande volatilità sui mercati, molti investitori potrebbero pensare di rinviare la scelta di investire a un futuro più stabile. A nostro avviso non c’è nulla di più sbagliato. 

Ecco perché dovresti iniziare a investire subito:

  • I mercati oggi si muovono velocemente. Nonostante un inizio dell’anno piuttosto incerto, nessuno è in grado di prevedere quando inizierà una lunga fase di crescita. Aspettare il momento giusto, provando ad anticipare l’andamento del mercato, risulta nella maggior parte dei casi in una peggiore performance nel medio/lungo periodo.
  • L’azionario resta nel 2025 l’unica asset class con prospettive di rendimento positive di medio termine: bond, materie prime e liquidità non offrono la stessa redditività. Ovviamente potremmo vedere ancora correzioni, ma l’investimento di lungo termine non può prescindere oggi da avere una certa esposizione sull’azionario.
  • L’inflazione erode i risparmi non investiti, anche quando il livello di inflazione è basso. Iniziare un percorso di investimento di medio e lungo termine resta la strategia migliore per proteggere il capitale e costruire un futuro finanziario più soddisfacente, soprattutto sfruttando meccanismi come l’interesse composto che consentono di massimizzare i rendimenti nel corso del tempo.

Come investire 20.000 euro: scopri il tuo profilo

La prima regola che devi seguire per capire cosa fare con 20.000 euro è stare lontano da promesse di guadagno facile e immediato. Ti sarà capitato sicuramente di sentirti dire cose del tipo “Questo investimento è sicuro, guadagni tanto e in poco tempo”. Questo tipo di messaggi sono diventati ancora più comuni oggi, con sedicenti guru o esperti che spuntano in ogni momento. Ma qual è dunque il modo migliore per investire i tuoi 20.000 euro? Non esiste una soluzione efficace per tutti: la chiave sta nel pianificare un investimento intelligente nel rispetto delle tue esigenze, non solo finanziarie ma anche personali.

D’altronde siamo tutti diversi e questo si riflette nell’approccio agli investimenti. C’è l’investitore che vende tutti i titoli mosso dalla paura al primo segnale di volatilità sui mercati. C’è quello che invece rimanda troppo a lungo la vendita di un titolo in perdita nella speranza di recuperare, rischiando di subire un danno ancora maggiore. E ancora, c’è chi pecca di eccessiva fiducia nelle proprie competenze finanziarie (ciò che la finanza comportamentale definisce “overconfidence”), e chi  investe solo in titoli di un dato Paese, quindi senza diversificare o diversificando male, o anche chi investe per i propri figli cercando di assicurare loro una certa stabilità.

Prima di investire, dunque, è fondamentale definire i tuoi obiettivi, per orientarsi in maniera consapevole nella scelta degli investimenti più adeguati alle tue esigenze. In particolare, devi necessariamente stabilire qual è il tuo orizzonte temporale e qual è la tua tolleranza del rischio. Senza avere chiari questi aspetti non è possibile individuare la strategia d’investimento migliore per le tue necessità.

Come Moneyfarm, mettiamo a disposizione degli investitori uno strumento innovativo per aiutarti a capire qual è il tuo ‘profilo investitore. Maggiore sarà il numero di informazioni sul tuo conto, maggiore sarà la definizione del tuo profilo e di conseguenza l’adeguatezza dell’investimento proposto. Per investire 20.000 euro in maniera saggia dovrai quindi partire dalla definizione dei tuoi obiettivi.

Dove investire 20.000 euro? A chi posso rivolgermi per investimenti a medio termine?

Di base, esistono tre soluzioni principali:

  • puoi scegliere in autonomia i titoli da acquistare e rivolgerti a un broker che li acquisti per te sui mercati finanziari (questo approccio è consigliabile solamente se hai le competenze sufficienti per operare sui mercati finanziari);
  • puoi acquistare quote in un fondo di investimento, una strategia che ti permette di gestire i tuoi investimenti attraverso una strategia diversificata, ma è importante prestare particolare attenzione alla fase di selezione dei fondi e ai costi, che in Italia sono tra i più alti d’Europa;
  • puoi affidarti a un consulente finanziario che sappia individuare la strategia migliore per le tue esigenze.

In questi casi è fondamentale comprendere la differenza tra consulenza finanziaria indipendente e consulenza tradizionale. La prima non riceve commissioni (retrocessioni) sull’investimento che ti consiglia, la seconda invece guadagna in base ai prodotti che ti consiglia. Ne deriva che il consulente indipendente è libero di consigliarti ciò che meglio fa al caso tuo, mentre nel secondo potrebbe manifestarsi un conflitto di interesse. Esistono consulenti onesti, seri e professionali sia tra quelli indipendenti che tra quelli tradizionali, ma è importante sapere che tipo di rapporto si va a instaurare con il professionista a cui ci si affida: solo così potrai scegliere in totale libertà.

Investire in obbligazioni, azioni e materie prime? Meglio diversificare

Una volta delineato il tuo profilo bisogna capire quali prodotti inserire nel tuo portafoglio. Il miglior investimento riduce i rischi e massimizza i rendimenti  diversificando, ed è proprio qui che sta il fulcro di ogni strategia di investimento che si rispetti. I tuoi 20.000 euro risparmiati dovrebbero essere destinati a diversi asset in percentuali diverse, meglio se appartenenti a loro volta ad aree geografiche differenti. Diversificando, infatti, riesci a cogliere molte più opportunità e a ridurre i rischi in maniera efficace.

Ad esempio, potresti avere un portafoglio prudente in cui la maggior parte del capitale è allocata su titoli governativi e in parti minori, materie prime e azioni. Oppure potresti avere un portafoglio più aggressivo, in questo caso con la maggior parte del tuo capitale allocata su titoli azionari, bond ad alto rendimento e valute. Tuttavia non bisogna mai investire in un singolo titolo, una sola area geografica o un unico asset (magari solo azioni o obbligazioni). In questo modo legheresti le sorti del tuo capitale all’andamento di un singolo investimento senza avere modo, qualora necessario, di controbilanciare le perdite come accade in un portafoglio diversificato tra asset in perdita e asset in positivo.

Investire 20.000 euro: 11 idee da valutare

Se è vero che la diversificazione rappresenta la soluzione migliore nel mondo degli investimenti, l’ampia scelta di opzioni potrebbe disorientare un investitore alle prime armi. Abbiamo quindi selezionato 11 idee per investire 20.000 euro oggi, evidenziando pro e contro di ogni opzione.

1.     ETF

Gli ETF, o Exchange Traded Funds, si prestano molto bene ad una strategia diversificata e multi-asset e riescono ad adattarsi ai cambiamenti dei mercati, in modo da avvantaggiarsi dei trend macroeconomici. Gli ETF includono titoli che replicano determinati indici, infatti sono caratterizzati da una gestione passiva, un approccio che permette di contenere i costi senza trascurare le performance.

2.     Azioni

In genere, il mercato azionario rappresenta una delle prime scelte degli investitori e spesso è utilizzato come benchmarck (riferimento) per valutare gli altri investimenti. Investire in azioni può offrire ottimi rendimenti, a patto di selezionare con cura i titoli con maggiore potenziale. Alla criticità legata alla selezione dei titoli, si aggiunge anche quella di bilanciare correttamente il rischio, infatti si tratta di investimenti per i quali è preferibile affidarsi a dei consulenti esperti.

3.     Obbligazioni

Nel tempo investire in obbligazioni è diventato sempre meno conveniente, a causa dei rendimenti sempre più bassi. Nonostante le performance non ottimali, le obbligazioni possono offrire stabilità e sicurezza ai portafogli d’investimento nell’ambito di una strategia di diversificazione. Tuttavia, benché destinare una parte dei risparmi alle obbligazioni siano una buona idea, bisogna considerare che questi strumenti offrono rendimenti piuttosto contenuti.

4.     Aziende, PMI e startup

Le aziende e le start-up sono sempre in cerca di capitali, ma non sempre usano i canali bancari per reperirli. Attraverso l’equity crowdfunding possono essere gli stessi investitori a finanziare questi progetti imprenditoriali, ottenendo in cambio degli interessi o quote della società. A fronte di rendimenti potenzialmente anche molto elevati, bisogna però tenere conto che questi investimenti comportano un rischio considerevole che va gestito al meglio e in modo prudente. 

5.     Social Lending

Il Social Lending, o P2P lending, rappresenta una particolare tipologia di finanziamento che si rivolge ai privati. Attraverso delle apposite piattaforme che fanno da intermediarie, gli investitori possono finanziare i progetti dei privati e ottenere dei rendimenti. Si tratta di una tipologia d’investimento molto giovane, che non è esente da rischi. Il pericolo maggiore è legato alla mancata restituzione del capitale da parte del debitore, quindi è necessario valutare con attenzione la strategia della piattaforma di social lending per minimizzare questo rischio.

6.     Buoni Fruttiferi Postali

Sono moltissimi gli italiani che cercano opportunità d’investimento presso gli uffici postali: una delle soluzioni più gettonate sono i buoni fruttiferi postali. La redditività di questi strumenti finanziari, che sono emessi da Cassa Depositi e Prestiti e vengono garantiti dallo Stato Italiano, è molto bassa, così come anche il rischio. Se si vuole diversificare con prodotti finanziari poco rischiosi e poco redditizi, probabilmente è meglio ripiegare sulle tradizionali obbligazioni, che sono anche più versatili rispetto ai buoni fruttiferi postali.

7.     Crowdfunding immobiliare

Abbiamo già accennato all’equity crowdfunding, ma c’è un’altra tipologia di finanziamento che sta diventando sempre più diffusa. Si tratta del crowdfunding immobiliare, una soluzione che permette di finanziare dei progetti di riqualificazione edilizia, oppure la costruzione o la ristrutturazione di edifici o di immobili, in cambio di un certo rendimento sul capitale investito. È una tipologia di investimento che permette di entrare nel mercato immobiliare in modo poco impegnativo e anche con una piccola somma, ma comporta comunque dei rischi legati alla possibile insolvenza della società immobiliare o edilizia oppure a un ritorno economico non in linea con le aspettative del progetto. 

8.     Criptovalute

A proposito delle criptovalute e delle previsioni sul Bitcoin, le opinioni degli analisti sono molto discordanti tra loro. Nell’ambito di un portafoglio d’investimento ben diversificato, si potrebbe comunque dare una chance alle criptovalute, magari mantenendo uno quota minoritaria rispetto a tutti gli altri asset presenti nel portafoglio. Se gli analisti più ottimisti dovessero avere ragione, questa scelta potrebbe far sorridere gli investitori che hanno compiuto questa scelta. Tuttavia, gli investimenti in criptovalute sono anche molto rischiosi e incerti, in quanto si tratta di asset soggetti a un’elevata volatilità

9.   Beni rifugio

A proposito di diversificazione, i beni rifugio come oro, diamanti e argento, possono diventare validi alleati per l’investitore che punta a un portafoglio ben diversificato. Sono materie prime che conservano il loro valore anche nei periodi di ribasso dei mercati, perché hanno un loro valore intrinseco e non sono correlati agli altri mercati. I beni rifugio possono contribuire a proteggere il capitale dall’inflazione, bilanciando l’esposizione in azioni e obbligazioni.

10.  Orologi di valore

Quando si pensa al mondo degli investimenti e si vuole capire dove investire 20.000 euro, gli orologi di valore non sono di certa la prima soluzione che viene in mente. Eppure, investire in orologi è una scelta che può dare delle belle soddisfazioni all’investitore. Di certo le criticità non mancano, come la difficoltà di accaparrarsi i pezzi migliori, soprattutto se non si ha una buona esperienza nel settore, oppure il rischio che un determinato modello perda valore o l’eventualità di subire il furto dell’oggetto. In ogni caso, possono offrire una soluzione di diversificazione, ma è preferibile dedicare agli orologi solo una piccola quota del patrimonio destinato agli investimenti.

11. Trading online

Con il trading online è possibile effettuare operazioni, solitamente speculative, con strumenti finanziari derivati come i CFD (Contract For Difference). Questi strumenti consentono di operare in maniera autonoma sul mercato ed effettuare operazioni a breve termine, in sostanza cercando di ottenere un ritorno economico con movimenti aperti e chiusi in pochi giorni o settimane. Tuttavia, è importante ricordare che presentano un livello di rischio elevato. Per questa ragione è consigliabile approcciarsi al trading online solo con una buona comprensione del mercato e delle competenze adeguate.

Investire 20.000 euro nel modo migliore? Considera un piano di accumulo regolare

Una volta emerso il tuo profilo e definito il portafoglio d’investimento, puoi scegliere se investire 20.000 euro attraverso versamenti periodici oppure in un’unica soluzione. Entrambe le soluzioni sono valide, ma chiaramente la seconda opzione garantisce dei vantaggi in più, poiché permette di esporsi meno alla volatilità dei mercati e ai rischi che ne conseguono.

Con un Piano di Accumulo, infatti, investire una quota ogni mese, andando incontro a molteplici benefici. Puoi scegliere di investire 500 euro al mese, in questo modo in 40 mesi avrai investito il capitale di 20.000 euro che avevi accantonato, ma mettendoti al riparo da possibili fluttuazioni negative dei mercati. In questo modo il momento di ingresso, ovvero il timing, per te non sarebbe un problema, posto che con una strategia di medio termine e una buona diversificazione non dovrebbe mai esserlo perché qualunque momento è propizio per iniziare a investire.

Quanto costa investire 20.000 euro in un portafoglio diversificato nel 2025?

I costi degli investimenti sono una voce fondamentale a cui devi prestare attenzione. Purtroppo in Italia i costi di investimento sono tra i più cari del mondo, inoltre spesso non è neanche agevole per gli investitori comprendere quanto stanno effettivamente pagando. In realtà, l’aspetto dei costi è uno dei fattori essenziali per scegliere investimenti che siano in grado di generare valore nel lungo periodo. Se hai bisogno di un sostegno nella valutazione del costo di un servizio d’investimento, i nostri consulenti sono a disposizione per supportarti.

Il migliore modo di investire 20.000 oggi?

Nel mondo degli investimenti esistono moltissime opportunità, specialmente in anni particolari come quello corrente in cui stanno emergendo nuovi trend come quello dell’intelligenza artificiale, ma anche molte complessità per investire in modo sicuro e profittevole.

L’esperienza di un professionista, ossia qualcuno che monitora tutti i giorni i mercati, ne comprende appieno le dinamiche, sa gestire i tuoi stati emotivi quando necessario e suggerti le strategie migliori da adottare in base alle tue esigenze, può essere la chiave per dare valore ai tuoi soldi e capire dove investire 20.000 euro con un rischio sostenibile.

Il valore del consulente, infatti, non sta solo nella conoscenza del mondo finanziario, ma anche nella capacità di supportare l’investitore nel suo percorso. D’altra parte, è facile farsi prendere dall’euforia quando si ha un rendimento particolarmente positivo, così come pensare di voler disinvestire tutto al primo capriccio della Borsa.

In entrambi i casi, il rischio di intervenire di impulso e sbagliare è piuttosto alto. A volte è difficile gestire le proprie emozioni e per questo avere al tuo fianco un consulente, un punto di vista esterno in grado di capire la tua situazione, ti può aiutare a riflettere e a prendere le scelte giuste, offrendo un valore aggiuntivo per proteggere il tuo investimento e aiutarti a raggiungere nel tempo gli obiettivi prefissati.

Dai un’occhiata alle nostre guide, aggiornate al 2025, relative all’investimento di diverse somme di denaro, dalle più piccole alle più grandi, e scopri qual è la soluzione migliore che fa per te:

Domande frequenti

Come investire 20.000 euro?

Investendo un capitale pari a 20.000 euro si può accedere a piani di risparmio a medio-lungo termine. La soluzione preferibile, soprattutto per chi non ha molta esperienza nel settore degli investimenti, è quella di affidarsi ad una gestione patrimoniale o a un consulente indipendente.

Come investire 20.000 euro nel modo più adatto alle proprie esigenze?

Per effettuare un investimento più adatto bisogna considerare i seguenti fattori: gli obiettivi che si intendono raggiungere, l’orizzonte temporale su cui operare e qual è il proprio livello di tolleranza del rischio.

Dove conviene investire 20.000 euro?

Un capitale di 20.000 euro può essere investito in una pluralità di asset presenti nei mercati finanziari, adottando una buona strategia di diversificazione del portafoglio e gestione del rischio. In alternativa può essere impiegato in un fondo di investimento. L’ultima opzione è quella di affidarsi ad un consulente che abbia le competenze necessarie per individuare, al posto del cliente, le strategie di investimento più convenienti per quest’ultimo.
 

Quanto rendono 20.000 euro in banca?

20.000 euro lasciati in giacenza su un conto corrente bancario non solo non rendono nulla, ma a causa dell’inflazione il capitale diminuirà progressivamente il suo valore nel tempo. Anche i conti deposito non offrono rendimenti elevati, meglio quindi valutare delle soluzioni di investimento adeguate alle proprie esigenze.

Quanto guadagno se investo 20.000 euro?

Se investi 20.000 euro puoi guadagnare in base al rendimento ottenuto al netto dei costi e delle tasse: in genere, strumenti meno rischiosi come titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e obbligazioni offrono rendimenti più contenuti, spesso non sufficienti per battere l’inflazione, mentre attraverso strumenti come gli ETF puoi creare un portafoglio bilanciato e diversificato, puntando a rendimenti più elevati con una gestione ottimale del rischio adottando un orizzonte temporale di lungo termine.

Come investire 20.000 euro in oro?

Per investire 20.000 euro in oro puoi scegliere di acquistare oro fisico (monete, oggetti d’oro o porzioni di lingotti), oppure puoi investire in quote di ETF che contengono titoli legati all’oro o che replicano l’andamento dell’oro sul mercato.

Su cosa investire 20.000 euro?

Se possiedi 20.000 euro puoi investirli in azioni, obbligazioni, titoli di Stato, buoni fruttiferi postali, conti deposito, criptovalute, crowdfunding e molto altro ancora. La soluzione ideale, però, è investire 20.000 euro in ETF e in piani d’accumulo che consentono di costruire un patrimonio nel tempo a fronte di rischi bilanciati.

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