Carlos Alcaraz senza Ferrero a Montecarlo. Il momento difficile e le voci sulla separazione all’orizzonte…

Carlos Alcaraz sta attraversando un momento complicato in termini di risultati: è stato eliminato al debutto al Masters 1000 di Miami per mano del belga David Goffin, ha perso contro il britannico Jack Draper nella semifinale del Masters 1000 di Indian Wells e al torneo ATP 500 di Doha si dovette arrendere ai quarti contro […]

Mar 30, 2025 - 14:27
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Carlos Alcaraz senza Ferrero a Montecarlo. Il momento difficile e le voci sulla separazione all’orizzonte…

Carlos Alcaraz sta attraversando un momento complicato in termini di risultati: è stato eliminato al debutto al Masters 1000 di Miami per mano del belga David Goffin, ha perso contro il britannico Jack Draper nella semifinale del Masters 1000 di Indian Wells e al torneo ATP 500 di Doha si dovette arrendere ai quarti contro il ceco Jiri Lehecka. L’ultimo mese è stato avaro di soddisfazioni per il tennista spagnolo, che aveva vinto l’ATP 500 di Rotterdam dopo essersi fermato ai quarti degli Australian Open sotto i colpi di Novak Djokovic.

Il fuoriclasse iberico tornerà in campo al Masters 1000 di Montecarlo in programma dal 6 al 13 aprile, ma sulla terra rossa del Principato non sarà affiancato dal suo allenatore Juan Carlos Ferrero, che non era presente all’angolo nemmeno a Rotterdam e a Doha. Il murciano sarà supportato da Samuel Lopez, ex coach di Pablo Carreno Busta e dello stesso Ferrero. Sono già state mentite le voci di una possibile separazione all’orizzonte.

Ricordiamo che Carlos Alcaraz si era espresso in questo modo a gennaio:Sapevo di dover stare con qualcuno di diverso da Juan Carlos, qualcuno che lo aiutasse a volte durante i viaggi o nel dividersi i tornei. Samuel è una persona di cui mi fido al 100%, è davvero un ottimo coach, lo è stato di Juan Carlos quando giocava e sarà un ottimo coach anche per me“. Secondo Marca la coppia dovrebbe ritrovarsi all’ATP 500 di Barcellona (14-20 aprile), prima dei Masters 1000 di Madrid (23 aprile-4 maggio) e Roma (7-18 maggio).

Lo spagnolo occupa il terzo posto nel ranking ATP e non potrà matematicamente superare Jannik Sinner prima che il numero 1 del mondo rientri in campo dopo la squalifica (avverrà agli Internazionali d’Italia). Sul mattone tritato potrebbe però provare ad avvicinarsi al fuoriclasse altoatesino e magari insidiare la seconda piazza occupata dal tedesco Alexander Zverev, ma ci sarà bisogno di una chiara inversione di rotta rispetto a quanto visto nelle ultime settimane.