Uomo, macchina, ambiente: la fantascienza anticipa il futuro con Tech, si gira!
A Milano, un viaggio immersivo in STEP FuturAbility District tra cinema, tecnologia e futuro digitale.
Milano diventa il palcoscenico di un dialogo tra cinema, tecnologia e futuro con "Tech, si gira!", la seconda edizione della rassegna cinematografica ospitata da STEP FuturAbility District. Un viaggio nella fantascienza attraverso i film che hanno esplorato ed esplorano il futuro della tecnologia e dell'umanità, rivelando come il cinema abbia spesso anticipato la realtà e posto domande chiave sul progresso tecnologico.
Il debutto di "Tech, si gira!" con The Martian
L'inaugurazione della rassegna, il 27 febbraio, ha visto la proiezione di Sopravvissuto – The Martian, pellicola del 2015 firmata dal regista Ridley Scott che, a 10 anni dalla sua uscita nelle sale, continua ad accendere i riflettori su una serie di tematiche al centro del dibattito sullo sviluppo delle tecnologie contemporanee, sul loro utilizzo e sul rapporto tra l'essere umano e lo spazio che lo circonda. The Martian affronta il tema della ricerca di nuove risorse nello spazio, del loro sfruttamento – e, quindi, di space economy -, ma si pone domande sull'utilizzo della tecnologia in ambienti estremi e sull'atavico desiderio di conoscenza insito nell'essere umano.
Il dibattito post-proiezione ha coinvolto Massimo Temporelli, direttore scientifico e curatore della rassegna, con il divulgatore scientifico Adrian Fartade e l'ingegnere aerospaziale Amalia Ercoli Finzi: "Una storia di spazio, ben documentata nonostante qualche libertà cinematografica", ha commentato quest'ultima, mentre Fartade ha sottolineato come il film ricordi che "gli uomini, quando lavorano insieme, sono in grado di tirare fuori il meglio di sé".. Un viaggio nel futuro attraverso il cinema
La rassegna prevede 9 appuntamenti con una selezione di film che stimolano la riflessione sul ruolo della tecnologia nella società e sul futuro. Dal classico dell'animazione Il Gigante di Ferro (20 marzo), che, raccontando il rapporto tra un bambino ed un robot extraterrestre, offre lo spunto per discutere di intelligenza artificiale, a Blade Runner (12 giugno), capolavoro di Ridley Scott e altissimo esempio di fantascienza in grado di affrontare temi come l'influenza della tecnologia sull'etica e sulla filosofia, che pone domande profonde su cosa significhi essere umani nell'era della tecnologia avanzata.
Dopo la pausa di luglio e agosto, il ciclo riprenderà l'11 settembre con la visione di Apollo 11 di Todd Douglas Miller, film-documentario che racconta la storica missione spaziale della NASA che portò il primo uomo sulla Luna nel 1969, e con Matrix (23 ottobre), film visionario che ha ridefinito l'immaginario sulla relazione tra uomo e macchina.
A chiudere la rassegna, il 4 dicembre, sarà Io, Daniel Blake di Ken Loach, maestro britannico che utilizza il cinema per documentare i rischi dell'esclusione tecnologica e del divario digitale.
Il programma completo della rassegna cinematografica è consultabile nella pagina dedicata, l'ingresso alle serate è gratuito con prenotazione obbligatoria.
STEP: un percorso immersivo nel futuro
STEP però non è solo cinema: oltre alla rassegna cinematografica, STEP FuturAbility District è un vero e proprio hub di innovazione e divulgazione scientifica, nato con l'obiettivo di avvicinare il pubblico alla comprensione del futuro tecnologico. Situato in Piazza Adriano Olivetti a Milano, STEP è un innovativo spazio di connessione col futuro.
Il percorso "Step by STEP" conduce i visitatori in un viaggio tra installazioni dinamiche, schermi multimediali e spazi esperienziali, portandoli a scoprire il proprio rapporto con la tecnologia e le competenze necessarie per affrontare il futuro digitale. Cuore pulsante dell'esperienza è SAM (Smart Artificial Mind), l'intelligenza artificiale che risponde in tempo reale, grazie al riconoscimento vocale, alle domande sulla trasformazione digitale, sulle nuove tecnologie e sul loro possibile utilizzo nel futuro.
STEP si configura come un punto di riferimento per la divulgazione scientifica e tecnologica, coinvolgendo scuole, famiglie e professionisti con eventi, incontri e attività formative. L'obiettivo è quello di rendere accessibile a tutti la conoscenza delle tecnologie, offrendo strumenti concreti per comprendere e affrontare le sfide del futuro.
Workshop: tra divulgazione e innovazione
Parallelamente alle proiezioni, STEP organizza workshop tematici che affrontano le sfide del futuro e che sono occasioni di incontro con divulgatori, scienziati ed esperti del mondo digitale. Tra gli appuntamenti di spicco, "Prof, che lavoro farò da grande?" con il fisico e divulgatore Vincenzo Schettini, volto noto del web.
L'AI sarà poi la grande protagonista di diversi appuntamenti: da quello del 24 marzo sulle possibili applicazioni ai big data e alla medicina di precisione, al workshop del 15 aprile su intelligenza artificiale e neurodiversità, fino all'evento del 6 maggio dedicato all'uso pratico dell'AI nello studio e nel tempo libero.
Il 10 giugno, il divulgatore Giacomo Moro Mauretto condurrà "POV, salvi il pianeta", un incontro sulla tutela della biodiversità e sulle nuove professioni green.
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