Un’idea geniale: questo atelier di abiti da sposa mette un manichino su sedia a rotelle in vetrina (per celebrare l’inclusività)
Un negozio di abiti da sposa ha ricevuto grande apprezzamento per aver esposto in vetrina un abito nuziale su un manichino seduto su una sedia a rotelle. L’iniziativa, lanciata dalla boutique The White Collection di Portishead, vicino a Bristol, ha rapidamente catturato l’attenzione sui social media, diventando virale dopo un tweet dell’artista Beth Wilson, che...

Un negozio di abiti da sposa ha ricevuto grande apprezzamento per aver esposto in vetrina un abito nuziale su un manichino seduto su una sedia a rotelle. L’iniziativa, lanciata dalla boutique The White Collection di Portishead, vicino a Bristol, ha rapidamente catturato l’attenzione sui social media, diventando virale dopo un tweet dell’artista Beth Wilson, che ha elogiato il gesto per la sua rappresentazione della disabilità nel settore della moda nuziale.
Beth Wilson, che utilizza una sedia a rotelle da cinque anni, ha dichiarato di essersi sentita finalmente rappresentata grazie a questa vetrina innovativa. Ha sottolineato come spesso le persone con disabilità si sentano invisibili nei media e nella moda e ha apprezzato il fatto che un negozio di abiti da sposa abbia scelto di mostrare una maggiore inclusività.
Le proprietarie del negozio, Laura Allen e sua sorella Sarah Parker, non immaginavano che la loro vetrina avrebbe suscitato così tanto clamore. Secondo Laura, la decisione di inserire un manichino in sedia a rotelle non è stata dettata da una strategia di marketing, ma semplicemente dalla volontà di mostrare che il matrimonio è un momento speciale per chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche. Ha spiegato:
Non ci abbiamo pensato troppo quando abbiamo creato l’allestimento. È bello vedere una reazione così positiva, ma allo stesso tempo è triste che una cosa del genere sia considerata così straordinaria. Sarebbe bello che un giorno le persone si fermassero a guardare la vetrina solo perché il vestito è bello, e non perché è esposto su un manichino in sedia a rotelle.
La sedia a rotelle valorizzata come parte integrante dell’allestimento
Il settore degli abiti da sposa è spesso criticato per la sua mancanza di inclusività, con le vetrine dominate da manichini che rispecchiano standard di bellezza convenzionali. Tuttavia The White Collection ha dimostrato che è possibile rompere questi schemi e offrire rappresentazioni più reali e diversificate.
Un dettaglio che ha colpito molti è stato il modo in cui la sedia a rotelle è stata valorizzata nella vetrina: anziché essere nascosta o minimizzata, è stata decorata con una ghirlanda, rendendola parte integrante dell’allestimento. Questo aspetto è stato molto apprezzato da Beth Wilson, che ha sottolineato come gli ausili per la mobilità vengano spesso percepiti negativamente, mentre in realtà rappresentano strumenti di indipendenza e libertà per molte persone.
L’iniziativa ha ricevuto numerosi elogi online, con utenti che hanno sottolineato l’importanza di una rappresentazione più ampia nel mondo della moda. Molti hanno espresso il desiderio di vedere più negozi seguire l’esempio di The White Collection, dimostrando che tutti hanno diritto a sentirsi speciali il giorno del proprio matrimonio.
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