Tiscali: il misterioso villaggio nuragico nascosto nel cuore della Sardegna

Il villaggio nuragico di Tiscali è un sito archeologico unico situato in Sardegna, incastonato all’interno di una dolina sulla sommità del Monte Tiscali, al confine tra i comuni di Dorgali e Oliena. Questo insediamento, risalente all’Età del Bronzo, offre una testimonianza affascinante della civiltà nuragica e delle loro scelte insediative in un contesto paesaggistico straordinario....

Mar 20, 2025 - 22:56
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Tiscali: il misterioso villaggio nuragico nascosto nel cuore della Sardegna

Il villaggio nuragico di Tiscali è un sito archeologico unico situato in Sardegna, incastonato all’interno di una dolina sulla sommità del Monte Tiscali, al confine tra i comuni di Dorgali e Oliena. Questo insediamento, risalente all’Età del Bronzo, offre una testimonianza affascinante della civiltà nuragica e delle loro scelte insediative in un contesto paesaggistico straordinario.

Il Monte Tiscali, con un’altitudine di circa 518 metri sul livello del mare, si erge tra il Supramonte di Dorgali e quello di Oliena, offrendo una posizione strategica e panoramica. La particolarità del villaggio risiede nella sua ubicazione all’interno di una dolina carsica, formatasi in tempi remoti a seguito del crollo della volta di una vasta grotta.

Questa conformazione naturale ha reso il villaggio invisibile dall’esterno, garantendo agli abitanti una protezione naturale e una mimetizzazione nel paesaggio circostante. Per raggiungere il sito, è necessario intraprendere un percorso escursionistico che attraversa la suggestiva Valle di Lanaittu, richiedendo una buona preparazione fisica e un forte spirito d’avventura.

Le caratteristiche architettoniche del villaggio

All’interno della dolina, lungo le sue pareti, si trovano i resti di circa quaranta capanne, prevalentemente di forma circolare, con alcune strutture rettangolari. Queste abitazioni erano addossate alle pareti rocciose, sfruttando al meglio lo spazio disponibile e offrendo una disposizione compatta e funzionale.

La scelta di costruire all’interno della dolina non solo garantiva una difesa naturale, ma permetteva anche un microclima favorevole alla vita quotidiana. Le strutture erano realizzate con materiali locali, come pietre calcaree, e presentavano coperture in materiali deperibili, oggi non più visibili.

Significato storico e utilizzo del sito

L’origine del villaggio risale al periodo nuragico, tra il XV e l’VIII secolo a.C., ma evidenze archeologiche indicano una frequentazione del sito anche in epoche successive, fino all’Età Romana. Si ipotizza che Tiscali possa aver svolto diverse funzioni nel corso dei secoli: da insediamento stabile a rifugio temporaneo in periodi di conflitto o invasione.

La posizione nascosta e difficilmente accessibile suggerisce che il villaggio potesse servire come ultimo baluardo contro l’avanzata di popoli invasori, offrendo riparo e sicurezza agli abitanti locali. Alcuni studiosi propongono anche un utilizzo del sito per scopi cerimoniali o religiosi, data la sua particolare conformazione e l’atmosfera suggestiva che lo caratterizza.

Scoperte archeologiche e conservazione

Le prime esplorazioni documentate del villaggio di Tiscali risalgono agli inizi del XX secolo, con le visite dell’archeologo Ettore Pais nel 1910 e successivamente di Antonio Taramelli nel 1927, che descrissero e fotografarono il sito.Nel 1999, la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Sassari e Nuoro ha avviato scavi sistematici sotto la direzione di Susanna Massetti, portando alla luce importanti reperti che hanno contribuito a una migliore comprensione dell’organizzazione sociale e delle attività quotidiane degli abitanti del villaggio.

Tuttavia decenni di incuria e saccheggi hanno compromesso in parte l’integrità del sito. Per preservare questo patrimonio, nel 1995 è stato avviato un progetto di recupero e salvaguardia, affidato alla Cooperativa Ghivine di Dorgali, in collaborazione con le autorità locali e la Soprintendenza archeologica. Oggi il villaggio di Tiscali è gestito con servizi di guardiania e visite guidate, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella storia e nella cultura nuragica in un contesto naturale di straordinaria bellezza.

La capacità umana di adattarsi e integrarsi con l’ambiente circostante

Il villaggio nuragico di Tiscali rappresenta non solo un’importante testimonianza archeologica, ma anche un simbolo della capacità umana di adattarsi e integrarsi con l’ambiente circostante. La sua scoperta e la sua conservazione offrono preziose informazioni sulla vita delle comunità nuragiche e sulle loro strategie di sopravvivenza in un territorio aspro e affascinante come quello del Supramonte sardo. La visita al sito non è solo un viaggio nel passato, ma anche un’esperienza che invita alla riflessione sul rapporto tra uomo e natura, sulla resilienza e sull’ingegno delle antiche civiltà.

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