Ticket e multe al Santa Chiara. Appello a Giani
Carla Abruzzese: "Ma la competenza è del Comune. Ho quattro figli, una deve fare controlli continui".

PISA
"Pago più di parcheggio che di ticket ospedaliero". Lo racconta esasperata Carla Abruzzese, madre di quattro figli che necessitano di visite e cure specifiche e per questo frequentatrice assidua dell’ospedale Santa Chiara.
"Non è sempre facile gestire lo stress in concomitanza di una visita – aggiunge Carla –. Io e la mia famiglia abbiamo provato a pensare a strategie alternative tipo pullman o navette, ma finiamo per scegliere sempre la macchina che ci fa stare più sereni. Resta, però, il solito problema".
Quale?
"Una cifra esosa spesa per ogni giornata passata in corsia o in ambulatorio, senza poter usufruire del tagliando perché mia figlia deambula senza difficoltà. In più la settimana scorsa c’è stata una sorpresa ulteriore".
Cosa è successo?
"Ho accompagnato mia figlia ad una visita. Pensando che avremmo risolto in breve tempo al parchimetro ho pagato fino alle 10.30, ma ci sono state delle complicazioni e sono dovuta restare dentro con lei fino alle 13 senza aumentare il periodo di sosta. Sono uscita e ho trovato una multa da 58 euro".
Ha parlato con qualcuno della situazione?
"Sì. Ho contattato Pisamo, ma mi è stato risposto che il problema sembra riguardare le delibere comunali. Ho deciso quindi di contattare il Comune e il garante dei disabili, ma per ora non ho ricevuto risposta. Per avere un ulteriore parere ho provato anche con la Regione, che ha risposto celere constatando e condividendo il problema e spiegando come sia questione di competenza del Comune di Pisa".
Oltre a lei, sa se è un disagio condiviso?
"Ormai ci faccio caso! Fuori dall’ospedale trovo praticamente sempre o qualcuno che protesta perché ha dovuto parcheggiare lontano o qualcuno che dice che costa troppo. In più, sotto al mio post su Facebook (la pagina Sei di Pisa se) vari dipendenti dell’ospedale si sono esposti: nemmeno loro hanno agevolazioni".
Cosa chiede quindi?
"Vorrei che si ponesse attenzione alla questione. Sappiamo che il costo per la sosta a Pisa è un problema che riguarda tutti, ma trovo assurdo che chi sostiene una visita sia trattato come fosse un turista. Basterebbero un po’ di buon senso e una strategia efficace volta ad esempio ad indicare i veicoli di coloro che hanno una visita, che non sono a divertirsi, ma che allo stato attuale delle cose pagano circa 10 euro di sosta per ogni giorno di ospedale ".
MCC