Scabbia: guida completa a incubazione e contagio, cura, guarigione
Cos’è la scabbia e come si può curare La scabbia è una fastidiosa infestazione cutanea pruriginosa causata dall’acaro microscopico “Sarcoptes… L'articolo Scabbia: guida completa a incubazione e contagio, cura, guarigione sembra essere il primo su InSalute.


Cos’è la scabbia e come si può curare
La scabbia è una fastidiosa infestazione cutanea pruriginosa causata dall’acaro microscopico “Sarcoptes scabiei”. Fortunatamente, è disponibile e accessibile una cura per la scabbia.
Questo articolo offre una guida completa su come si cura la scabbia, approfondendo le opzioni di trattamento, le misure preventive, i tempi di guarigione e rispondendo alle domande frequenti, incluso “come si contagia la scabbia?”.
Sintomi e diagnosi della scabbia
Il sintomo principale della scabbia è un prurito intenso, spesso più accentuato durante la notte. L’infestazione si manifesta con un’eruzione cutanea caratterizzata da piccole vescicole o protuberanze. Queste lesioni cutanee compaiono principalmente tra le dita, sui polsi, sui gomiti, nelle ascelle, intorno alla vita, sui glutei e sui genitali. Nei neonati e nei bambini piccoli, l’eruzione cutanea può presentarsi anche sul viso, sul cuoio capelluto, sui palmi delle mani e sulle piante dei piedi. La diagnosi di scabbia viene effettuata tramite un esame fisico e, occasionalmente, attraverso l’analisi microscopica di un raschiato cutaneo per confermare la presenza dell’acaro o delle sue uova.
Tempi di incubazione e guarigione della scabbia
- Incubazione: il periodo di incubazione della scabbia, ovvero il tempo tra il contagio e la comparsa dei sintomi, varia da 2 a 6 settimane.
- Guarigione: con il trattamento adeguato, l’infestazione da acari si risolve in pochi giorni. Tuttavia, il prurito può persistere per alcune settimane.
Come si contagia la scabbia? Domande frequenti
- Come si contagia la scabbia? La scabbia è altamente contagiosa e si diffonde per contatto diretto prolungato pelle a pelle o condividendo biancheria, asciugamani o indumenti infestati.
- La scabbia è un segno di scarsa igiene? No, la scabbia può colpire chiunque, indipendentemente dall’igiene personale.
- Quando consultare un medico? Se si sospetta di avere la scabbia, consultare un medico per diagnosi e trattamento.

La scabbia può essere curata efficacemente con trattamenti topici e misure igieniche rigorose.
Trattamento e cura della scabbia
Il trattamento della scabbia mira a eliminare l’infestazione da acari con farmaci specifici. È fondamentale che tutte le persone che vivono a stretto contatto con il paziente, inclusi i partner sessuali, vengano trattate contemporaneamente, anche in assenza di sintomi, per prevenire la reinfestazione. Ecco alcune opzioni per la cura della scabbia.
Permetrina
La permetrina, una crema o lozione topica, è il trattamento più comunemente prescritto per la scabbia. Va applicata su tutto il corpo dal collo in giù, lasciata agire per 8-14 ore e poi lavata via. Una seconda applicazione potrebbe essere necessaria dopo una settimana.
Ivermectina
L’ivermectina è un farmaco orale prescritto nei casi di scabbia crostosa, in persone con sistema immunitario compromesso o quando il trattamento topico non è efficace. Si assume in dose singola, in genere ripetuta dopo una o due settimane.
Altri trattamenti topici
Alternative alla permetrina includono farmaci topici come il benzoato di benzile o il crotamitone. Il medico valuterà il trattamento più appropriato in base al caso specifico.
Seguire scrupolosamente le indicazioni mediche per l’applicazione dei farmaci e completare l’intero ciclo di trattamento, anche se i sintomi migliorano prima del previsto, è essenziale per una completa guarigione.
Gestione del prurito da scabbia
Il prurito, sintomo caratteristico della scabbia, può persistere per diverse settimane anche dopo l’eliminazione dell’infestazione. Per alleviarlo si possono prendere in considerazione alcune opzioni.
- Impacchi freddi o bagni tiepidi: leniscono la pelle irritata.
- Lozioni idratanti: riducono la secchezza e il prurito.
- Antistaminici orali: farmaci da banco come difenidramina o cetirizina aiutano a controllare il prurito.
- Corticosteroidi topici: in alcuni casi, il medico può prescrivere creme o unguenti a base di corticosteroidi per ridurre l’infiammazione e il prurito.
Prevenzione della reinfezione da scabbia
Per prevenire la reinfezione, è fondamentale disinfestare l’ambiente domestico. Lavare tutta la biancheria da letto, gli asciugamani, gli indumenti e altri tessuti a contatto con la persona infestata in acqua calda (almeno 60°C) e asciugarli ad alta temperatura. Gli oggetti non lavabili vanno sigillati in sacchetti di plastica per almeno 72 ore. Aspirare accuratamente tappeti, moquette e mobili imbottiti.

La cura della scabbia è efficace nel ridurre i tempi di guarigione e migliorare la salute cutanea.
Fonti
Centers for Disease Control and Prevention (CDC)
World Health Organization (WHO)
Glossario informativo
Acaro: microscopico artropode appartenente alla classe degli aracnidi, spesso parassita di piante o animali.
Sarcoptes scabiei: acaro responsabile della scabbia nell’uomo.
Infestazione: presenza di parassiti o organismi nocivi in gran numero su un organismo ospite o in un ambiente.
Eruzione cutanea: alterazione dell’aspetto o della consistenza della pelle, spesso accompagnata da arrossamento o prurito.
Vescicole: piccole bolle sulla pelle contenenti liquido.
Permetrina: insetticida sintetico usato nel trattamento di infestazioni da parassiti come la scabbia.
Ivermectina: farmaco antiparassitario utilizzato per trattare varie infestazioni, inclusa la scabbia.
Antistaminici: farmaci che contrastano gli effetti dell’istamina, spesso usati per alleviare i sintomi allergici e il prurito.
Corticosteroidi: classe di farmaci antinfiammatori che imitano gli effetti del cortisolo, un ormone prodotto naturalmente dal corpo.
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