Incendio doloso a Ostia: 24enne italiano confessa per frustrazione
Un giovane italiano fermato per roghi a Ostia, accusato di incendio doloso. Possibile consulenza psichiatrica.

Nessun mandante, ha fatto tutto da solo per frustrazione, per tristezza. È quanto ha sostanzialmente detto agli inquirenti il 24enne italiano, senza fissa dimora, fermato per i roghi in alcuni stabilimenti balneari di Ostia.
Nei suoi confronti l'accusa è di incendio doloso. Il giovane ha raccontato di avere appiccato le fiamme utilizzando una bomboletta spray e un accendino. Il ventenne è stato trasferito in carcere, per lui non è escluso che i pm possano chiedere una consulenza psichiatrica.