Huawei studia uno zoom ottico da inserire anche su smartphone sottili
Il meccanismo è descritto in un brevetto appena apparso nel database USPTO.
A Huawei piace sperimentare, e lo ha ribadito qualche giorno fa presentando il pieghevole Pura X, a metà tra il foldable a libretto e quelli a conchiglia, col suo display quadrato 16:10 che determina un form factor unico. Tra le soluzioni che sta studiando, ce n'è anche una pensata per implementare un elemento ingombrante come lo zoom ottico su smartphone dal profilo sottile - una tipologia di dispositivo che presto potrebbe divenire una tendenza del mercato, vedi Galaxy S25 Edge e iPhone 17 Air tra gli altri.
È quello che emerga dal brevetto intitolato "Electronic Device With Movable Lifting Component" depositato dall'azienda cinese il 20 novembre 2024 e pubblicato il 20 marzo 2025 dall'USPTO.
L'idea è quella di superare i limiti degli attuali sistemi di zoom ottico, offrendo prestazioni paragonabili senza compromettere il design sottile dei dispositivi: le lenti periscopiche, infatti, tradizionalmente portano ad un aumento dello spessore del telefono. Come? Con l'utilizzo di un motore per spostare il gruppo fotocamera, variando la distanza dal sensore. Questo meccanismo consentirebbe di ottenere immagini con zoom di alta qualità, paragonabili a quelle ottenute impiegando lenti periscopiche, ma senza gli svantaggi in termini di spessore. Quando non in uso, il meccanismo di sollevamento e il gruppo della fotocamera sarebbero nascosti all'interno del corpo del telefono, senza così compromettere l'armonia e lo spessore del profilo.