Ginnastica artistica, Civitavecchia vince la terza tappa di Serie A: Esposito in spolvero, staggi per le D’Amato
La Ginnastica Civitavecchia ha vinto la terza tappa della Serie A1 di ginnastica artistica femminile, andata in scena oggi pomeriggio a Desio (in provincia di Monza e Brianza). Le Campionesse d’Italia si sono imposte per la prima volta in stagione, dettando legge con il punteggio complessivo di 161.050 nell’ultimo appuntamento della regular season che ha […]

La Ginnastica Civitavecchia ha vinto la terza tappa della Serie A1 di ginnastica artistica femminile, andata in scena oggi pomeriggio a Desio (in provincia di Monza e Brianza). Le Campionesse d’Italia si sono imposte per la prima volta in stagione, dettando legge con il punteggio complessivo di 161.050 nell’ultimo appuntamento della regular season che ha determinato le otto compagini ammesse alla Final Eight che assegnerà lo scudetto.
A trascinare la compagine laziale è stata una splendida Manila Esposito: la Campionessa d’Europa nel concorso generale individuale si è distinta al volteggio (13.850), alle parallele asimmetriche (14.350, 5.9 il D Score), alla trave (13.300, sull’attrezzo dove ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024) e al corpo libero (14.000, 5.7 la nota di partenza). La campana è stata affiancata da July Marano, Nunzia Dercenno (da annotare il 14.000 sugli staggi) e Naomi Pazon.
Civitavecchia ha rifilato tre punti di distacco alla Brixia Brescia, seconda con il riscontro di 156.950. Soltanto un esercizio per le gemelle D’Amato, alla loro seconda uscita stagionale: le genovesi si sono esibite alle parallele, Alice e Asia hanno ottenute entrambe 14.100 con una nota di 5.5, dimostrando di essere sulla strada giusta del recupero. Al fianco della Campionessa Olimpica alla trave c’erano Veronica Mandriota, Sofia Toneli, Giada Cricrì, Letizia Angoscini, mentre le altre Fate protagoniste ai Giochi (Elisa Iorio, Angela Andreoli e Giorgia Villa) sono ferme ai box per infortunio.
Sul terzo gradino del podio è salita la Libertas Vercelli, che aveva vinto i due precedenti appuntamenti a Montichiari e ad Ancona. Le piemontesi hanno chiuso la gara con il riscontro di 156.250 sotto l’impulso della giovane promessa Giulia Perotti, encomiabile sui 10 cm (14.350), alle parallele (13.600) e al volteggio (13.400) insieme ad Artemisia Iorfino, Elena Ferrari, Alessia Daniello, Margherita Casalino e Thelma Lapalombella. Ai piedi del podio si è piazzata la Forza e Coraggio Milano (155.400) di Emma Fioravanti davanti alla Renato Serra Cesena (153.900).
Settimo posto per l’Artistica ’81 Trieste (151.900), davanti al Corpo Libero Gym Team di Padova (149.250) e alla GAL Lissone (149.050). Decima la Future Gym 2000 (146.950), undicesima la Acrobatic Fitness (145.100), dodicesima la Ginnastica Riccione (144.450).