Ecco perchè è preferibile puntare sulla parte a breve della curva dei rendimenti
“Guardando ai prossimi mesi, non mancano le opportunità sul fronte dei titoli governativi dell’Eurozona“. Parola di Federico Valesi, Lead Portfolio Manager Credit Strategies di Quaestio SGR, che di seguito spiega nei particolari le ragioni dell’affermazione. In primo luogo, Valesi si aspetta un irripidimento della curva, il che invita quindi ad essere più costruttivi sulle scadenze... Leggi tutto

“Guardando ai prossimi mesi, non mancano le opportunità sul fronte dei titoli governativi dell’Eurozona“. Parola di Federico Valesi, Lead Portfolio Manager Credit Strategies di Quaestio SGR, che di seguito spiega nei particolari le ragioni dell’affermazione.
In primo luogo, Valesi si aspetta un irripidimento della curva, il che invita quindi ad essere più costruttivi sulle scadenze brevi e medie rispetto a quelle lunghe, anche in vista di due ulteriori tagli da parte della Bce (almeno altri 50 punti base, previsti entro il primo semestre dell’anno).
Senza poi escludere oggi la possibilità di un ulteriore taglio nella seconda parte dell’anno al verificarsi di determinate condizioni quali, ad esempio, un ulteriore miglioramento sul fronte inflattivo come proseguimento del percorso virtuoso che il Vecchio Continente ha recentemente imboccato in questo senso, a differenza di quanto sta accadendo sull’altra sponda dell’Atlantico.
“Certo – avverte Valesi – sono diverse le tematiche su cui regna grande incertezza, ma avranno certamente influenza sui rendimenti governativi a lunga scadenza, tra queste si possono citare l’esito delle negoziazioni riguardo al conflitto in Ucraina, il rilassamento fiscale europeo a supporto della spesa in difesa e un inasprimento delle tariffe commerciali da parte dell’amministrazione americana”.
Come muoversi? “Preferiamo quindi limitare l’esposizione a rischi così binari in questo momento, evitando investimenti obbligazionario con duration molto elevata”, conclude l’esperto di Quaestio SGR.