Di nuovo Cicloni, ma il meteo così pessimo non durerà molto
Il prossimo fine settimana, Sabato 29 e Domenica 30 Marzo, si preannuncia all’insegna di condizioni meteo instabili su gran parte del territorio italiano. Una persistente circolazione ciclonica sul Mediterraneo continuerà a influenzare il clima, portando piogge, temporali e venti intensi in diverse regioni della Penisola. Sabato 29: maltempo diffuso al Centro-Sud e nevicate […] Di nuovo Cicloni, ma il meteo così pessimo non durerà molto

Il prossimo fine settimana, Sabato 29 e Domenica 30 Marzo, si preannuncia all’insegna di condizioni meteo instabili su gran parte del territorio italiano. Una persistente circolazione ciclonica sul Mediterraneo continuerà a influenzare il clima, portando piogge, temporali e venti intensi in diverse regioni della Penisola.
Sabato 29: maltempo diffuso al Centro-Sud e nevicate sulle Alpi
Nella giornata di Sabato, molte regioni del Centro-Sud e alcune aree del Nord-Est saranno interessate da condizioni di maltempo. Nubi compatte, piogge diffuse e temporali, localmente accompagnati da grandinate, colpiranno in modo irregolare Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise, l’interno della Toscana, le Marche meridionali, l’Umbria, l’Abruzzo e alcune zone del Friuli Venezia Giulia.
Le temperature massime in queste regioni si manterranno tra 12°C e 16°C. Sulle Alpi orientali sono previste nevicate oltre i 1.400 metri di altitudine, mentre lungo la dorsale appenninica la quota neve si attesterà attorno ai 1.600 metri, con possibili accumuli nelle aree montuose dell’Abruzzo e del Molise.
Condizioni più stabili al Nord-Ovest e in Sardegna
Al contrario, le regioni del Nord-Ovest, come Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia occidentale e Liguria, godranno di condizioni meteorologiche più stabili, con cieli poco nuvolosi o parzialmente coperti e assenza di precipitazioni significative. Anche in Sardegna il tempo sarà prevalentemente asciutto, sebbene in serata possano verificarsi piovaschi isolati nelle aree nord-orientali dell’isola e nelle zone settentrionali della Sicilia.
Tuttavia, in queste regioni si registrerà un aumento del vento, in particolare del Maestrale, con raffiche particolarmente intense sulle coste occidentali della Sardegna, dove si potranno raggiungere velocità prossime ai 100 km/h. Il mare sarà molto mosso, con onde alte oltre i 3 metri, rendendo difficili le condizioni per la navigazione.
Venti forti e afflusso di aria fredda
Uno degli elementi più rilevanti del meteo di Sabato sarà il vento. Il rafforzamento del Maestrale interesserà non solo la Sardegna, ma anche il Tirreno centrale e meridionale, estendendosi verso le coste del Lazio, della Campania e della Calabria tirrenica.
Le raffiche potranno superare i 70 km/h, accentuando la sensazione di freddo, soprattutto nelle prime ore del mattino e in serata. Sull’Adriatico, invece, si registrerà una moderata ventilazione da nord-est, con mare mosso e temperature minime che potranno scendere fino a 6°C nelle vallate interne dell’Abruzzo e del Molise, mentre sulle coste i valori si manterranno tra 8°C e 11°C.
Domenica 30: miglioramento parziale con residua instabilità al Sud
Domenica 30 Marzo si assisterà a un parziale miglioramento delle condizioni meteorologiche, sebbene non uniforme su tutto il territorio nazionale. Il ciclone responsabile del maltempo del giorno precedente si sposterà gradualmente verso sud-est, influenzando principalmente le regioni meridionali e lasciando un clima più stabile altrove. Al mattino, Sardegna, Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia centro-meridionale potranno ancora essere interessate da precipitazioni sparse, di intensità minore rispetto a Sabato. Nel pomeriggio, il tempo tenderà a migliorare anche in queste zone, con schiarite sempre più ampie e un ritorno del sole, specialmente lungo i litorali.
Le regioni centrali adriatiche, come Marche, Abruzzo e Molise, continueranno a sperimentare fenomeni residui, generalmente deboli, associati a nuvolosità compatta e temporanei cali della temperatura. Le massime, comunque, non scenderanno sotto i 14°C, mentre al Nord, grazie alla maggiore presenza del sole, si potranno raggiungere i 20°C, soprattutto in Piemonte, Lombardia e Emilia Romagna occidentale.
La Primavera avanza con difficoltà
Nonostante il miglioramento previsto nella seconda parte del fine settimana, il meteo continua a mostrare segni di forte variabilità, con un Anticiclone che fatica a stabilizzarsi sul bacino del Mediterraneo. Ciò permette l’ingresso frequente di correnti instabili da ovest e nord-ovest, responsabili di questi sbalzi tra sole, piogge, vento forte e temperature altalenanti.
Le giornate primaverili, come quelle di fine Marzo, tendono storicamente a essere molto dinamiche, e il 2025 sembra confermare questo schema. Tra Sabato e Domenica, il tempo seguirà dunque un copione noto: cieli sereni al mattino, rovesci improvvisi nelle ore centrali e schiarite rapide al calare del sole. Questo andamento così irregolare renderà particolarmente difficile ogni previsione a medio termine.
Inizio Aprile: nuove incertezze all’orizzonte
Sebbene manchino ancora diversi giorni, i modelli previsionali iniziano a delineare una tendenza per i primi giorni di Aprile. Sembra probabile un nuovo afflusso di aria instabile da ovest, accompagnato da perturbazioni atlantiche che potrebbero interessare il Nord e il Centro Italia tra Martedì 1 e Giovedì 3. Questo significa che il meteo resterà altamente dinamico, con la Primavera che continuerà a manifestarsi in modo capriccioso.