Cadillac valuta l’utilizzo delle sospensioni Ferrari per il debutto in F1 nel 2026

F1 Cadillac Ferrari – Dopo aver siglato un accordo con Ferrari per la fornitura di motori e cambi in vista

Feb 11, 2025 - 09:45
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Cadillac valuta l’utilizzo delle sospensioni Ferrari per il debutto in F1 nel 2026

F1 Cadillac Ferrari – Dopo aver siglato un accordo con Ferrari per la fornitura di motori e cambi in vista dell’ingresso in Formula 1 nel 2026, Cadillac sta considerando l’adozione delle sospensioni prodotte a Maranello. Questa scelta la avvicinerebbe al modello seguito da Haas dal 2016, basato su una stretta collaborazione tecnica con la Scuderia.

L’ipotesi non è stata ancora confermata ufficialmente, ma un’eventuale estensione della partnership garantirebbe una base solida alla nuova compagine statunitense, consentendole di concentrare risorse sul reclutamento del personale chiave. L’utilizzo di componenti sviluppati esternamente non rappresenterebbe una novità nel paddock: oltre a Haas, anche Racing Bulls e Aston Martin adottano elementi forniti rispettivamente da Red Bull e Mercedes.

Cadillac pronta a seguire il metodo Haas

Come 11° squadra in griglia nel 2026, Cadillac potrà beneficiare di una maggiore disponibilità di tempo in galleria del vento e simulazioni CFD, con il 115% del valore di riferimento concesso dalla FIA, al pari di Sauber. Questa condizione le permetterò di dedicarsi interamente allo sviluppo della vettura per il debutto, mentre le altre scuderie si troveranno a gestire le risorse tra il progetto attuale e quello che scenderà in pista tra 12 mesi.

Ad esempio, le modifiche normative in arrivo sulla flessione dell’ala anteriore, che entreranno in vigore dal Gran Premio di Spagna 2025, costringeranno diverse squadre a intervenire sulle monoposto già in pista. Cadillac, invece, potrà concentrarsi esclusivamente sul progetto destinato al 2026. Il programma di sviluppo aerodinamico, ricordiamo, verrà condotto in una delle gallerie del vento Toyota a Colonia, sotto la guida di Pat Symonds, che sta inoltre lavorando sull’integrazione del motore e del cambio Ferrari all’interno della futura monoposto.

Stretta collaborazione per ottimizzare le risorse

Il Cavallino fornirà le proprie unità fino a quando General Motors non avrà completato la realizzazione di un proprio propulsore, atteso entro la fine del decennio. L’accordo tra le due realtà rappresenta un elemento chiave per l’ingresso competitivo di Cadillac, impegnata nella costruzione di una struttura tecnica ed operativa adeguata alle esigenze della Formula 1.