Boxe: Michael Magnesi contro El Hadri per il WBC Silver superpiuma

Ritorno sul ring per Michael Magnesi, dalle sue parti, in quel di Valmontone. Il laziale se la vedrà con il francese Khalil El Hadri per il titolo WBC Silver dei pesi superpiuma, passo importante per entrambi in funzione differente, dato che per l’uno vincere significherebbe rilancio di ambizioni, per l’altro vette ancora tutte da esplorare. […]

Mar 27, 2025 - 12:56
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Boxe: Michael Magnesi contro El Hadri per il WBC Silver superpiuma

Ritorno sul ring per Michael Magnesi, dalle sue parti, in quel di Valmontone. Il laziale se la vedrà con il francese Khalil El Hadri per il titolo WBC Silver dei pesi superpiuma, passo importante per entrambi in funzione differente, dato che per l’uno vincere significherebbe rilancio di ambizioni, per l’altro vette ancora tutte da esplorare.

El Hadri (20 vittorie e 2 saconfitte) ha conquistato il titolo WBC Silver della categoria di peso in questione lo scorso 24 dicembre a Les Mureaux, nell’Ile-de-France (dipartimento Yvelines), sconfiggendo il panamense nativo del Nicaragua William Vargas. Di contro, Magnesi è ritornato a combattere nello scorso ottobre battendo a Tolfa uno che nel Nicaragua è nato e del quale porta la nazionalità, Kevin Trana, senza peraltro doversi sforzare troppo e rimettendo ingranaggi in un motore che cerca rivincite iridate.

Del resto, il suo obiettivo è sempre quello legato a tornare in alto. Aveva perso dal giapponese Masanori Rikiishi a Colleferro, con il nipponico adesso lanciato verso la sfida al messicano Eduardo Nunez per il titolo IBF. L’obiettivo importante di Magnesi, però, può essere non tanto, o perlomeno non solo, la nuova sfida a Rikiishi, che pure nella sua testa c’è. Davanti, infatti, c’è la possibilità seria di tentare l’assalto a O’Shaquie Foster, attuale Campione del Mondo WBC della categoria.

Del resto, per il Lupo Solitario (24-2) sarebbe anche molto più che sensato tentare quel tipo di scalata. Ad autorizzarlo sarebbero sia l’ottavo posto nel ranking IBF che il settimo in quello WBC, ed è proprio quest’ultima la chiave di volta davvero importante. Magnesi ha dichiarato a più riprese di non voler dare adito a troppo spettacolo, nel senso che sì, può mettere insieme fasi esaltanti in relazione a quel che vede il pubblico, ma non sarà una sua versione scoppiettante. O almeno, non per forza: il tema è quello della gestione delle forze e dell’andamento tattico del combattimento. Il tutto contro un pugile dotato di buona tecnica, già campione di Francia e poi d’Europa e che è alla terza esperienza lontano dai confini del proprio Paese.