Azioni sottovalutate da comprare a marzo, quali saliranno nel corso del 2025
Opportunità per gli investitori: alcuni titoli italiani, attualmente sottovalutati, mostrano segnali di ripresa e un significativo potenziale di crescita nel 2025.

Il mercato azionario sta attraversando un periodo di incertezza, ma per gli investitori più attenti, questo scenario rappresenta un’opportunità unica. Alcuni titoli italiani, attualmente sottovalutati, potrebbero registrare una forte crescita nel 2025 secondo gli esperti.
Analizzando il contesto del mercato oggi, sono tre i titoli italiani con il maggiore potenziale di rialzo.
Come individuare le azioni in ribasso ma con potenziale di crescita
Il mercato finanziario mondiale è influenzato da molteplici fattori: pressioni economiche, tensioni geopolitiche e incertezze legate alla posizione degli Stati Uniti come potenza globale. Tuttavia, è anche vero che in questi casi le difficoltà creano opportunità e che i titoli attualmente sottovalutati possono rappresentare un’occasione d’oro per chi sa individuare il loro potenziale nascosto.
Quando parliamo di azioni sottovalutate ci riferiamo a quei titoli scambiati a un prezzo inferiore (quindi in ribasso) rispetto al loro valore intrinseco o potenziale di crescita. E identificarle, si possono utilizzare alcuni indicatori chiave, tra cui:
- il fair value, ovvero il valore teorico di un’azione, basato su analisi fondamentali e indicatori finanziari. Se il prezzo di mercato è inferiore al fair value, l’azione è considerata sottovalutata;
- il rapporto P/E basso, cioè il cosiddetto Price-to-Earnings ratio, un indicatore fondamentale perché può indicare che un titolo è sottovalutato rispetto ai suoi utili.
Tenendo conto di questo, vediamo ora quali sono i titoli in ribasso con potenziale di crescita secondo gli esperti.
Le 3 migliori azioni italiane in crescita da comprare a marzo
Secondo InvestingPro, piattaforma avanzata di analisi finanziaria. le tre azioni italiane sottovalutate ma con elevato potenziale di crescita, a marzo 2025 risultano essere:
- Nexi (BIT:NEXI);
- STMicroelectronics (NYSE:STM);
- Interpump (BIT:IP).
Conviene investire in Nexi
Nexi è una delle principali realtà nel settore dei pagamenti digitali in Europa e sta attraversando una fase di ripresa dopo un periodo di difficoltà. Sebbene nell’ultimo anno il titolo abbia registrato una performance negativa del 22%, nell’ultimo mese ha messo a segno un rialzo del 12%, segnale di un rinnovato interesse da parte degli investitori.
Secondo gli analisti, uno degli elementi più interessanti è il fair value stimato a 8,25 euro per azione, il che implica un potenziale di crescita del 57,4% rispetto ai livelli attuali. Questo potrebbe rendere il titolo particolarmente attraente per chi cerca opportunità di investimento nel settore fintech.
Un altro punto di forza di Nexi è la sua solida posizione finanziaria: l’indice di liquidità si attesta a 17,4x, indicando una significativa disponibilità di cassa rispetto ai debiti a breve termine. Questo dato è fondamentale in un contesto macroeconomico incerto, poiché consente all’azienda di gestire eventuali shock di mercato e di continuare a investire in innovazione e crescita.
Nonostante il periodo turbolento che ha caratterizzato il 2023, il recente recupero del titolo suggerisce che il mercato sta iniziando a riconoscere il valore di Nexi nel lungo periodo. Se la società continuerà a dimostrare capacità di adattamento e crescita nel comparto dei pagamenti digitali, il suo potenziale di rivalutazione potrebbe concretizzarsi nei prossimi mesi.
Perché comprare azioni STMicroelectronics
STMicroelectronics, leader nel settore dei semiconduttori, è un’azienda con fondamenta solide e un modello di business sostenibile. Nonostante un 2023 particolarmente difficile, che ha visto il titolo perdere il 43% del suo valore, negli ultimi mesi si intravedono segnali di ripresa: solo nell’ultimo mese, infatti, le azioni hanno registrato un rimbalzo del 12%. Questo potrebbe indicare un rinnovato interesse da parte degli investitori, attratti dalle prospettive di crescita del settore e dalla capacità della società di affrontare le sfide del mercato.
Il fair value stimato a 32 euro per azione suggerisce un potenziale di rialzo del 33,1%, un dato che potrebbe renderla interessante per chi cerca opportunità di investimento nel comparto tecnologico.
Uno dei principali punti di forza di STMicroelectronics è la sua solidità finanziaria: l’azienda dispone di una liquidità superiore all’ammontare dei suoi debiti, una caratteristica fondamentale per affrontare eventuali periodi di instabilità e continuare a investire in innovazione.
Se il trend positivo dell’ultimo mese si confermerà, l’azienda potrebbe essere all’inizio di una nuova fase di crescita, rendendo il titolo un’opzione interessante da monitorare nei prossimi mesi.
Perché conviene Interpump
Interpump, leader nei sistemi di pompaggio, rappresenta una delle realtà più interessanti nel panorama industriale italiano. Nonostante la volatilità dei mercati, il titolo ha mantenuto una certa stabilità, dimostrando la resilienza del suo modello di business. Grazie a una gestione attenta del capitale e a una solida capacità di generare flussi di cassa costanti, l’azienda potrebbe offrire un buon rendimento nel lungo periodo.
Secondo gli esperti, Il fair value stimato a 53 euro per azione suggerisce un rialzo potenziale del 25% rispetto ai livelli attuali, rendendo il titolo interessante per gli investitori alla ricerca di opportunità nel settore industriale.
Dal punto di vista finanziario, Interpump vanta un buon rapporto tra debito e capitale, un aspetto fondamentale in un contesto economico caratterizzato da tassi di interesse elevati. Se l’azienda continuerà a dimostrare stabilità operativa e capacità di crescita, il titolo potrebbe rivelarsi una scelta interessante per chi punta su investimenti industriali con una prospettiva di lungo termine.