Assicurazione auto più economica, come risparmiare con pochi passaggi
Il costo dell'assicurazione auto è sempre più alto in Italia, risparmiare però è possibile, grazie ad alcuni semplici accorgimenti e strumenti disponibili a tutti

A febbraio 2025 sono tornate a crescere le tariffe delle assicurazioni auto in Italia. Il prezzo medio, secondo l’osservatorio di Facile.it, è passato da 625,76 euro all’anno di gennaio a 633,45 euro all’anno, interrompendo tre mesi consecutivi di calo. I costi sono tornati agli stessi livelli di agosto del 2024.
Continua a crescere però anche la possibilità di risparmio, che aumenta da settembre 2024. A febbraio 2025 si è portata al 68,46%, il dato più alto dell’ultimo anno, che dimostra che, spesso, gli italiani non scelgono l’opzione migliore dal punto di vista del prezzo nel mercato delle polizze Rc Auto.
Quali sono i tipi di assicurazione disponibili
In Italia esiste una sola assicurazione auto obbligatoria. È quella per la responsabilità civile, comunemente conosciuta come Rc Auto. Questa polizza garantisce di coprire i danni causati da chi la stipula nei confronti di terzi. In questo modo si evita di dover pagare cifre ingenti in caso di sinistro.
Avere la sola Rc auto è l’opzione più economica per la propria assicurazione. Secondo l’ultimo rapporto dell’Ivass (l’Istituto sulla Vigilanza per le Assicurazioni), però, solo questa polizza è arrivata a costare in media 389 euro nel primo semestre del 2024.
La sua copertura è ridotta, dato che non interviene sui danni subiti dall’auto dell’assicurato causati da eventi avversi o da terzi. Se si vuole una soluzione che protegga maggiormente, bisogna pensare ad altri tipi di polizza:
- l’assicurazione Kasko, che copre i danni fatti al veicolo indipendentemente dalla responsabilità;
- l’assicurazione contro furto e incendio;
- la polizza cristalli, che copre i costi di riparazione di vetri e finestrini;
- l’assicurazione contro gli eventi atmosferici;
- l’assicurazione contro gli atti vandalici.
L’opzione dell’aumento della franchigia
Alcune clausole che possono essere inserite all’interno del contratto di stipula della polizza assicurativa servono ad abbassare il premio, ma spesso comportano altri rischi. Un esempio è quello dell’aumento della franchigia, vale a dire della parte di danno che l’automobilista è disposto a pagare in caso di incidente.
Più la franchigia è alta, meno costoso sarà il premio, dato che l’assicurazione garantisce di non dover pagare nulla fino a una certa cifra, anche in caso di sinistro. Si tratta di una polizza consigliata soprattutto ad automobilisti prudenti.
Un altro modo per abbassare la polizza auto è l’installazione di un dispositivo satellitare, la cosiddetta scatola nera. Questa consente alla compagnia assicurativa di controllare il comportamento alla guida dell’automobilista. In questi casi lo sconto può arrivare anche al 20% del premio.
Come risparmiare con la guida esperta e quella esclusiva
Tra le clausole più diffuse per abbassare il premio dell’assicurazione auto c’è quella della guida esperta. Se si dichiara che, a fare uso dell’auto, sono conducenti con molti anni di esperienza alla guida, l’assicurazione può essere disposta ad abbassare il premio, dato il rischio ridotto di incidenti.
Una clausola simile è quella della guida esclusiva, che assicura l’auto solo in caso sia guidata da un conducente autorizzato. In caso queste condizioni non siano soddisfatte al momento dell’incidente, l’assicurazione pagherà comunque il dovuto a chi ha subito danni, ma avrà il diritto di chiedere al suo cliente di risarcire la cifra versata.