Ucciso da scheggia incandescente, l'esito dell'autopsia: "Come colpito da 2 fucilate"

I risultati dell'esame autoptico, eseguito sul corpo del 22enne Daniel Tafa, morto in un incidente sul lavoro a Maniago (Pordenone), hanno rivelato che il decesso sarebbe avvenuto a causa di due diversi frammenti che lo hanno colpito "come se fossero delle fucilate". Atteso ora il nullaosta della Procura per fissare le esequie

Apr 1, 2025 - 22:38
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Ucciso da scheggia incandescente, l'esito dell'autopsia: "Come colpito da 2 fucilate"

La morte di Daniel Tafa, l'operaio di 22 anni colpito da una scheggia incandescente in un incidente sul lavoro a Maniago in provincia di Pordenone, è avvenuta a causa di due diversi frammenti che lo hanno colpito "come se fossero delle fucilate". È ciò che è emerso dall'autopsia, eseguita questa mattina dal medici legali Lucio Bomben, incaricato dalla Procura, e Antonello Cirnelli, indicato dalla famiglia della vittima, per il tramite dell'avvocato Fabiano Filippin.